mercoledì 16 settembre 2020

Cambium Networks: il fixed wireless access a 60 GHz offre finalmente l’accesso ad una efficiente broadband multi-Gigabit.

cnWave fornisce prestazioni e affidabilità fino ad oggi associate solo alla fibra. Sviluppato con Facebook Terragraph e la tecnologia Qualcomm, prova che il wireless è davvero la nuova fibra

 Cambium Networks (NASDAQ: CMBM), fornitore globale di soluzioni di rete wireless, ha annunciato oggi la disponibilità della nuova architettura basata sulla tecnologia a onde millimetriche a 60 GHz, capace di concretizzare tutto il potenziale della banda larga wireless, offrendo prestazioni multi-gigabit uguali o migliori rispetto alla fibra.

La soluzione cnWave a 60 GHz incorpora la più recente tecnologia di Qualcomm Tecnologies basata su 802.11ay e utilizza la piattaforma Terragraph di Facebook, offrendo un'alternativa economica alle reti cablate dell'ultimo miglio, per fornire in modo efficiente servizi Internet a banda larga e alta velocità con un ridotto Total Cost of Ownership (TCO). 


La soluzione wireless di Cambium estende il throughput multi-gigabit dal Wi-Fi (disponibile attraverso l’offerta Wi-Fi 6 annunciata quest’anno) alle reti geografiche che collegano aziende e residenze in ambienti urbani ad elevata densità. CnWave a 60 GHz può anche essere utilizzato come backhaul wireless per Wi-Fi o altre reti di accesso ad una frazione del costo delle reti cablate. Con questa innovazione tecnologica, Cambium continua a rivoluzionare i modelli di costo della rete, costruendo un ambiente wireless multi-gigabit basato sulla convergenza del backhaul Wi-Fi e la banda larga.

"Siamo una delle poche, se non l'unica azienda del settore che implementa una vera “multi-gigabit wireless fabric", ha affermato Atul Bhatnagar, presidente e CEO di Cambium. "Una delle missioni della nostra azienda è colmare il digital divide fornendo connettività a banda larga ad alte prestazioni alle comunità meno servite in tutto il mondo. La nostra soluzione a onde millimetriche a 60 GHz offre un accesso ampio ed economico, a velocità wireless multi-gigabit a case e aziende, ovunque. Con questa nuova realizzazione stiamo realmente cambiando l'economia della banda larga per gli ambienti urbani, suburbani, rurali, industriali e aziendali ".

"I sistemi wireless a 60 GHz rappresentano uno sviluppo rivoluzionario, che offre importanti opportunità per i service provider in termini di facilità di implementazione e di riduzione del TCO", ha affermato Chris DePuy, Technology Analyst e fondatore di 650 Group, una società di ricerca focalizzata sulle nuove tecnologie di comunicazione. “Questa tecnologia rimuoverà le barriere che hanno rallentato il lancio della banda larga ad alta velocità da parte dei service provider. Con l'ingresso in questo mercato, Cambium si è posizionata in modo da beneficiare del fatto che i sistemi a 60 GHz sono ora un'alternativa interessante ad altre soluzioni fisse attualmente disponibili, ad un livello di costo veramente dirompente ".


"L'integrazione di Terragraph nella soluzione wireless cnWave a 60 GHz consentirà a Cambium Networks di implementare rapidamente una soluzione multi-gigabit affidabile e connettere le persone a velocità Internet simili alla fibra in ambienti urbani, suburbani e rurali", ha affermato Dan Rabinovitsj, vicepresidente di Facebook Connectivity. "Siamo entusiasti di vedere Cambium introdurre sul mercato prodotti compatibili con Terragraph e siamo impazienti di vedere l'implementazione di reti wireless di prossima generazione ad altissima velocità che utilizzeranno le loro soluzioni".

"Siamo finalmente in grado di acquisire prestazioni e affidabilità a banda larga simili alla fibra ad una frazione del costo della fibra", ha affermato Cameron Kilton, Chief Technology Officer di NextLink, un service provider statunitense. "Fino ad ora erano necessari costosi progetti di costruzione per supportare le ormai congestionate infrastrutture esistenti. Ora possiamo ridurre in modo significativo i tempi necessari per ottenere una connettività multi-gigabit, mantenendo bassi i costi".

L'architettura di progettazione a 60 GHz di Cambium è basata sullo standard 802.11ay per una maggiore capacità, un migliore accesso ai canali e un efficace supporto mesh. Grazie ad un software di gestione intelligente, la nuova soluzione Cambium consente un TCO molto basso, ed offre connettività a una frazione del costo della fibra. È anche un complemento ideale per le reti via cavo esistenti, che faticano a fornire le prestazioni simmetriche ora necessarie, poiché cnWave a 60 GHz offre prestazioni multi-gigabit simmetriche (in upload e download), una capacità oggi particolarmente critica nell'ambiente di lavoro da casa. Le dimensioni compatte di cnWave consentono una facile  installazione nell’ambiente urbano; inoltre è in grado di funzionare in modalità punto-punto, punto-multipunto o in modalità mesh, per l'accesso dell'ultimo miglio a case di abbonati, imprese, edifici residenziali, reti TVCC, reti Wi-Fi pubbliche o potenzialmente anche come backhaul per le small cell su cui transita il traffico di rete 4G o 5G. 

 "Sfruttando lo spettro di onde millimetriche, i 60 GHz basati sullo standard 802.11ay hanno un enorme potenziale per sbloccare il backhaul wireless multi-gigabit, fornendo un'alternativa wireless interessante ed economica alle soluzioni cablate fisse", ha affermato Rahul Patel, vicepresidente senior e generale manager per la connettività di Qualcomm Technologies. "Applaudiamo gli innovatori tecnologici come Cambium, capaci di fornire connettività wireless ad alta velocità a sempre più persone, in tutto il mondo".


giovedì 28 maggio 2020

Cambium Networks: un grande evento online per il Wi-Fi 6.

Come è ormai tradizione, Cambium Networks incontra partner e clienti per approfondire temi e obbiettivi del nuovo anno: nel 2020 focus sul Wi-Fi 6. Appuntamento il 18 Giugno, alle 14.30 .

Cambium Networks, vendor di riferimento per le tecnologie wireless, conferma il suo appuntamento annuale con partner e clienti per condividere e approfondire i trend tecnologici più significativi e offrire gli strumenti per cavalcarli con successo. Quest’anno, in considerazione della situazione creata dalla pandemia, Cambium Networks ha optato per una soluzione online, con interventi in streaming , stand virtuali e chat interattive.

Il focus di quest’anno è sul Wi-Fi 6. Il nuovo standard 802.11ax è il protagonista di una evoluzione che avrà un grande impatto sulle performance delle reti aziendali. La tecnologia MU-MIMO implementata è infatti più avanzata rispetto alle precedenti versioni dello standard Wi-Fi e soddisfa al meglio le esigenze dettate da ambienti ad alta densità con elevati volumi di endpoint collegati contemporaneamente.

Cambium Networks, grazie alla recente acquisizione delle tecnologie Xirrus, integrate con i prodotti della linea cnPilot, è pronta a fornire al mercato soluzioni complete capaci di sfruttare al meglio questa importante innovazione.

A illustrare la proposta di Cambium Networks sarà Rad Sethuraman, un autentico guru del settore, che ha lavorato dagli albori sulle tecnologie Wi-Fi e, prima di entrare in Cambium in qualità di Vice President Product Management, ha lavorato in Motorola Solutions e poi in Cisco, dove ha creato la vision e la strategia per i servizi di indoor locationing e di Wi-Fi Analytics.

Moderatore dell’evento sarà anche quest’anno Marco Lorusso, esperto giornalista di settore e Tech Blogger.

Grande novità di quest’anno, la presenza di 5 “corner” virtuali dedicati alle soluzioni verticali, organizzati in collaborazione con i distributori ufficiali Cambium Networks e alcuni vendor selezionati, che presenteranno specifiche soluzioni per alcuni mercati, quali la sicurezza e la connettività per i grandi eventi ad alta densità in chiave post-COVID19, il Wifi4EU e la sicurezza urbana, la Smart Industry e l’IoT industriale, il Retail con i negozi intelligenti ed i Pop-up stores, fino ad arrivare alla connettività smart per i porti turistici e commerciali.


Link di registrazione: https://www.cambium-events.com/forms/evento-cambium-networks-18-06-2020/


AGENDA
(L’evento inizierà alle ore 14.30 per permettere agli ospiti statunitensi di collegarsi da remoto.)

• 14.30 - Benvenuto e apertura Martin de la Serna, Vice President Sales EMEA, Cambium Networks

• 14.45 - Il mercato ICT Post Covid-19: il futuro e i grandi trend Nicoletta Boldrini, giornalista e blogger - relatore TEDx
• 15.15 - La rivoluzione del Wi-Fi Enterprise: la visione di Cambium Alessio Murroni, Vice President Sales Europe, Cambium Networks
• 15.35 - Lancio del Wi-Fi 6 Rad Sethuraman, Vice President Product Management, Cambium Networks
• 16.15 - Focus strategia per l’Italia: le novità e il programma di canale  Marco Olivieri, Regional Sales Manager Italy, Cambium Networks

• 16.35 - Il wireless applicato alla Sicurezza e Salute pubblica Marco Bonaventura, Channel Account Manager Italy

17.00 - Q&A

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lunedì 18 maggio 2020

Personal Data: Webinar 'Smart Working in a Box' per incoraggiare la collaborazione e massimizzare la produttività

La proposta in bundle delle soluzioni di Citrix, Lenovo, NetApp, RSA e Trend Micro per il lavoro agile

Molte aziende italiane sono in fase di ripartenza a seguito del periodo di chiusura degli scorsi mesi e sono nella condizione di dover riformulare gli standard lavorativi per rispondere alle nuove esigenze organizzative. Lo smart working non si riferisce solamente all'attuazione del lavoro intelligente, ma abbraccia una visione più ampia che comprende sicurezza, continuità e affidabilità delle informazioni legate agli strumenti utilizzati (videoconferenza, archiviazione dati, messaggistica istantanea e altro ancora).

Personal Data, system integrator bresciano del Gruppo Project, focalizzato su soluzioni per la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT, ha organizzato il webinar:

"Smart Working in a Box"
Giovedì 21 maggio
Giovedì 4 giugno
Ore 10.30
Moderatore: Giuliano Tonolli, Personal Data Gruppo Project

Il webinar ha l'obiettivo di proporre in bundle la combinazione di tecnologie Citrix, Lenovo, NetApp, RSA e Trend Micro - con un prezzo di promozione fino al 31 luglio prossimo - con modalità flessibili e personalizzabili adatte alle esigenze di aziende di qualsiasi dimensione e che consente di velocizzare al minimo il tempo di ricerca nella molteplice e variegata offerta di soluzioni IT presente sul mercato.

Giuliano Tonolli, direttore commerciale di Personal Data Gruppo Project, illustrerà le soluzioni proposte pensate per agevolare il lavoro da remoto, analizzando le diverse procedure di implementazione.



venerdì 27 marzo 2020

L'impennata dell'Home Office: 3 consigli per la sicurezza

Flowmon propone alcune raccomandazioni chiave per mantenere la rete aziendale sicura e funzionante

Molte aziende in questi tempi difficili hanno giustamente chiesto ai dipendenti di lavorare da casa per proteggere la loro salute. Come conseguenza di questa decisione, le caratteristiche del traffico di rete sono mutate radicalmente provocando un cambiamento che comporta una serie di nuove sfide operative e relative alla sicurezza.

Flowmon, fornitore di soluzioni avanzate per il monitoraggio e la sicurezza della rete, partendo dalla propria esperienza diretta in merito a queste problematiche, fornisce alcuni consigli per consentire un'operatività in remoto efficiente e sicura.

1. Garantire una capacità sufficiente alla VPN

La Virtual Private Network è la soluzione ideale per proteggere la connettività remota. Ciò che è cambiato, tuttavia, è che invece di pochi utenti, improvvisamente  si sta connettendo un numero molto elevato di dipendenti. Ma molto spesso le VPN non sono state progettate per elevate capacità. Questo implica che il traffico regolare nei giorni feriali può aumentare anche di dieci volte rispetto al livello abituale. Sebbene la situazione possa variare molto da azienda ad azienda, anche in rapporto alle dimensioni, i principi di base rimangono i medesimi.

. Si parte controllando la struttura del traffico, ovvero quanta capacità viene utilizzata e di cui si ha bisogno in termini di numero di utenti simultanei e la relativa larghezza di banda.
. Se si utilizzano soluzioni con licenza e si stanno esaurendo gli utenti dotati di licenza, contattare il proprio fornitore e verificare se è necessario un aggiornamento in proposito. Molti fornitori offrono in questi giorni un supporto particolare e talvolta una sorta di upgrade gratuito.
. Se la larghezza di banda è limitata a causa di risorse hardware insufficienti, verificare con il proprio rivenditore se è possibile ottenere un aggiornamento  in tempi brevi.
. Alcuni potrebbero avere un server aggiuntivo disponibile e, se si è abbastanza sicuri, è possibile sfruttarlo per la VPN utilizzando ad esempio OpenVPN per accedere al traffico di rete. Soprattutto in una situazione come questa, quando si è sotto pressione, è necessario prestare attenzione alla sicurezza e osservare sempre le migliori practice, come abilitare l'autenticazione a 2 fattori per la VPN.
. Per quanto consentito dalla politica di sicurezza, è possibile configurare le stazioni client per instradare direttamente il traffico Internet, scaricando così parte della capacità VPN, ma introducendo naturalmente alcuni compromessi in tema di sicurezza.
. Infine, occorre istruire i propri utenti ad astenersi dall'utilizzare servizi ad alto volume come YouTube o Netflix.
  
2. Gestire l'utilizzo di uplink

A seconda di come è stata configurata la VPN, si riscontrerà un aumento o un calo nell'utilizzo di uplink Internet. In Flowmon, ad esempio, vengono utilizzate molte applicazioni fornite dal cloud (Google Suite, Salesforce, ecc.), a cui gli utenti accedono direttamente da casa: ciò significa che l'uso dell'uplink Internet all'interno dell'azienda è diminuito e molti dei nostri dipendenti non necessitano dell'accesso VPN. Questo è uno dei vantaggi derivanti dal fatto di essere un'organizzazione moderna abilitata per il cloud.

Tuttavia, se gli utenti utilizzano l'uplink più del solito a causa dell'accesso ai servizi on-premise, è opportuno consultare il proprio ISP. In questo momento molti offrono aggiornamenti temporanei. Inoltre, si possono sempre limitare i servizi consentiti per l'utilizzo, ad esempio bloccando le applicazioni di streaming.

3. Ridurre al minimo i rischi introdotti dai dispositivi personali

Consentire ai dipendenti di lavorare sui propri device personali da casa solleva gravi problemi di sicurezza. Di solito non si ha alcun controllo su questi dispositivi e le politiche di sicurezza diventano estremamente difficili da applicare. In questo caso, occorre considerare i seguenti suggerimenti: 
. Monitorare correttamente il traffico : proseguire il normale monitoraggio quotidiano, ma con una particolare attenzione agli host VPN e al traffico VPN. Tuttavia, come è successo in passato, gli attori delle minacce possono essere molto creativi quando si tratta di sfruttare le questioni sociali globali. Un malware chiamato Emotet ha utilizzato l'emergenza globale generata dal coronavirus per trovare nuove vittime. Quindi, oltre a prendersi cura della nostra salute, vale la pena essere particolarmente vigili anche nel mondo cibernetico, monitorare gli indicatori di compromissione, le anomalie ed evitare i rischi di sicurezza informatica.
. Limitare l'accesso e isolare gli utenti : consentire agli utenti di accedere solo ai dati e ai servizi di cui hanno bisogno nel loro ruolo. In caso di escalation di privilegi da parte di alcuni malware, si potrà ridurre al minimo l'impatto. In ogni caso, se si stanno eseguendo applicazioni SaaS, questo non dovrebbe essere un problema.

. Cercare altri modi per proteggere la comunicazione : un'opzione potrebbe essere quella di utilizzare i servizi terminal, in cui l'utente si collega dal dispositivo personale non protetto attraverso la VPN a, per esempio, un server Windows tramite Remote Desktop Protocol (RDP). Questo server è sotto il controllo dell'azienda e quindi sicuro. Il desktop remoto potrebbe non essere la soluzione migliore dal punto di vista dell'esperienza dell'utente, ma è molto meno rischiosa e abbastanza semplice da configurare e utilizzare.

giovedì 26 marzo 2020

Gli ospedali devono espandere rapidamente le strutture per fornire assistenza nelle emergenze: il ruolo della connettività secondo Cambium Networks.

L’emergenza creata dalla diffusione del virus COVID-19 costituisce una spaventosa sfida  per le strutture  ospedaliere, che in tempi molto ristretti devono mettersi nelle condizioni di fornire assistenza a un numero di pazienti che spesso supera la capacità della struttura. E allontanare i pazienti non è ovviamente un'opzione. Gli ospedali stanno cercando quindi di costruire strutture temporanee in aree adiacenti o sfruttando edifici liberi per fornire assistenza professionale alle persone che ne hanno bisogno. La tecnologia wireless ha dimostrato di essere un supporto prezioso a chi deve operare in condizioni di emergenza.



Una rete wireless composta da un collegamento punto-punto e una rete di access point Wi-Fi può essere rapidamente implementata per poter offrire:
    • Accesso sicuro alle cartelle dei pazienti
    • Una bassa latenza per supportare la videoconferenza per gli operatori sanitari
    • Ampia larghezza di banda per fornire chiamate in conference call e trasferimento dati senza soluzione di continuità
    • Servizi VPN per la segmentazione del personale ospedaliero e dei pazienti
    • Servizi Voice over Wi-Fi
    • Funzionalità di videosorveglianza
Negli Stati Uniti alcuni operatori di rete che utilizzano le soluzioni Cambium Networks hanno installato kit di distribuzione rapida della connettività wireless a supporto dei team locali di risposta alle emergenze, comprese diverse strutture sanitarie. Molti operatori di rete stanno utilizzando i collegamenti di backhaul associati agli access point Wi-Fi per estendere la copertura, fornire videosorveglianza o estendere la propria infrastruttura cablata. Sulla base degli eventi recenti, diverse contee hanno contattato Cambium Networks che sta collaborando attivamente attraverso i suoi partner sul territorio, come Buckeye Mountain che dispone di questa soluzione installata in armadi e alimentata a energia solare.
Queste estensioni di rete sono semplici da utilizzare, forniscono la capacità necessaria e, soprattutto, possono essere implementate in breve tempo.

I kit di spiegamento rapido basati sulle tecnologie Cambium Networks hanno avuto successo nel collegare centri medici, squadre municipali di pronto intervento e strutture ambulatoriali / di triage / test esterne o remote in molti casi:
• Estensione della copertura del fornitore di servizi a banda larga per collegare un centro sanitario come il Hackensack University Medical Center (HUMC)
• Collegamento delle agenzie di soccorso in una remota giungla durante le operazioni di salvataggio degli studenti bloccati nella grotta tailandese
• Connettività per le scuole a Puerto Rico in seguito ad un disastrosa tempesta

L’ampliamento di una rete wireless non richiede tempi lunghi e costi elevati, ed è particolarmente efficiente grazie ad alcune caratteristiche e funzionalità chiave:

• Provisioning automatizzato basato su cloud e auto-ottimizzazione Wi-Fi con monitoraggio in tempo reale
• Autoinstallazione degli access point di rete sicuri, remoti e multifunzionali
• Gestione centralizzata dell'intera rete

Cambium Networks incoraggia tutti a seguire i consigli delle autorità sanitarie, raccomanda a tutti di  prendere precauzioni e prendersi cura degli altri. Come membri di una comunità globale, l’azienda si sta impegnando per aiutare gli operatori sanitari e le persone bisognose. Cambium Networks continua a perseguire la sua missione di connettere persone, luoghi e oggetti, in ogni circostanza.

giovedì 12 marzo 2020

I responsabili IT considerano il traffico crittografato una fonte di minacce informatiche, ma ritengono che le loro difese siano inadeguate


Una nuova ricerca di Flowmon e IDG Connect mostra che il 99% dei responsabili IT riconosce il traffico di rete crittografato come fonte di rischi per la sicurezza, ma i due terzi delle aziende non riescono a proteggere adeguatamente le proprie risorse dalle minacce interne ed esterne che utilizzano in modo improprio SSL / TLS.

Flowmon Networks,  fornitore di soluzioni avanzate per il monitoraggio e la sicurezza della rete, ha pubblicato i risultati di una mappatura delle strategie di difesa che le organizzazioni realizzano per affrontare le minacce nel traffico crittografato. Condotto per conto dell'azienda da IDG Connect, il sondaggio ha coinvolto oltre 100 responsabili IT esplorando le loro esperienze nei confronti di questo vettore di attacco in rapida crescita.

Nel corso della storia dell'IT, le nuove tecnologie sono sempre state utilizzate da malintenzionati per realizzare attività criminali, e la crittografia non fa eccezione. Sebbene i team impegnati sulla sicurezza aziendale la implementino come contromisura di sicurezza predefinita, in realtà si aprono spazi agli attori delle minacce per nascondere le loro attività proprio in quello che è considerato traffico sicuro. Un gran numero di aziende sono state esposte non solo agli attacchi che sfruttano le vulnerabilità SSL/TLS, ma anche a quelli che le utilizzano per mascherare i movimenti sulla rete e attaccare le applicazioni. Senza un set di strumenti adeguato che copra tutti i vettori di attacco, gestire le minacce crittografate è una sfida difficile.

"Lo studio mostra che la stragrande maggioranza degli investimenti è destinata alla decodifica del traffico sul perimetro, lasciando l'organizzazione vulnerabile a molte forme comuni di attacco, come ransomware, botnet che oscurano la comunicazione con i server Command & Control o exploit del browser. Solo il 36% degli intervistati ha implementato contemporaneamente protezione perimetrale e di rete", afferma Mark Burton, amministratore delegato di IDG Connect.



I risultati chiave dell'indagine:

- il 41% dichiara di non avere le idee chiare su come rispondere a queste minacce
- il 61% utilizza per la decrittazione del traffico un proxy SSL dedicato
- il 76% utilizza il controllo SSL a livello di firewall
- il 56% utilizza strumenti di analisi del traffico di rete per monitorare i dati criptati.

I due maggiori ostacoli all'utilizzo della decrittazione del traffico di rete mediante l'uso di un proxy SSL sono la paura di violare la privacy dei dati (36%) e le preoccupazioni sul degrado delle prestazioni (29%).

Tutti coloro che sono impegnati nella difesa della rete devono collaborare per respingere tutte le minacce crittografate.

I risultati del sondaggio evidenziano l'importanza di implementare l'analisi del traffico di rete (Network Traffic Analysis ) e la decrittazione SSL contemporaneamente per fornire la stessa protezione contro le minacce esterne e interne.
Gli intervistati riconoscono gli strumenti NTA come un modo per riunire team operativi di rete e sicurezza, e condividere una singola versione della situazione (il 49% la classifica come una delle capacità principali di tali strumenti), per migliorare la prevenzione e accelerare il rilevamento e la risposta.

"La maggior parte delle organizzazioni non è in grado di ispezionare il traffico SSL/TLS su larga scala e i criminali informatici ne sono consapevoli. La decripttazione è uno strumento potente ma anche costoso e dispendioso in termini di risorse. Pertanto, ha un significato tattico utilizzare l'Encrypted Traffic Analysis (ETA), che è leggero e copre la maggior parte dei casi, per monitorare la rete in modo olistico e riservare l'uso della decrittazione solo per i servizi critici", afferma Angelo Sbardellini, Sales Manager per l'Italia e Malta di Flowmon Networks.

Il rapporto completo è disponibile su: link https://www.flowmon.com/en/idg-research-encrypted-traffic-threats

Metodologia del sondaggio
IDG Connect ha condotto il sondaggio per conto di Flowmon Networks con l'obiettivo di studiare il panorama della sicurezza della rete e la crittografia negli Stati Uniti, in Canada e in Europa. Alla fine del 2019, IDG Connect ha intervistato oltre 100 responsabili tramite un questionario online. Il pubblico proveniva da diversi settori, il 27% da mercati verticali  tecnologici. Tutti gli intervistati ricoprivano posizioni di gestione IT, il 40% con ruoli di livello Executive. Tutti provenivano da aziende con almeno 500 dipendenti, e il 39% lavorava in aziende da 1.000 a 4.999 dipendenti.

Informazioni su IDG Connect
IDG Connect è la divisione focalizzata sulla "demand generation" di International Data Group (IDG), la più grande azienda di media tecnologici al mondo. Fondata nel 2006, utilizza l'accesso a 44 milioni di decision maker aziendali per collegare gli esperti di marketing tecnologico con obiettivi rilevanti in qualsiasi paese del mondo. Impegnata a coinvolgere un variegato pubblico IT globale generale con messaggi realmente localizzati, IDG Connect pubblica anche documenti di leadership di pensiero specifici di mercato per conto dei propri clienti e produce ricerche per i marketer B2B di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare: www.idgconnect.com

Informazioni su Flowmon Networks

Flowmon crea un ambiente digitale sicuro e trasparente in cui le persone governano la rete indipendentemente dalla sua complessità.

martedì 11 febbraio 2020

2020: i trend per l'industria delle comunicazioni wireless secondo Cambium Networks

Di Atul Bhatnagar - President and CEO Cambium Networks

La maggior parte del mondo è ormai sempre più connessa, in ogni luogo e in ogni momento della giornata.

La domanda di throughput richiede una crescente capacità di rispondere alle esigenze non solo delle persone, ognuna delle quali dispone di più dispositivi, ma anche della crescente automazione nelle case e nelle aziende.

La connettività è sempre più un elemento chiave nella vita quotidiana e nasce quindi il bisogno di reti di accesso ad elevata capacità che permettano di restare perfettamente collegati da casa al luogo di lavoro senza soluzione di continuità. Grazie al costo di manodopera intrinsecamente inferiore, ai brevi tempi di installazione e al minor investimento richiesto per le apparecchiature, il wireless continuerà a essere la tecnologia di riferimento per gli operatori che cercano soluzioni efficaci per offrire una maggiore capacità della rete.

Nessuna specifica soluzione wireless è in grado di soddisfare la vasta gamma di applicazioni per l'accesso. Con LTE, 5G, LoRa, Wi-Fi e altri sistemi tra cui scegliere, gli operatori di rete sperimenteranno diverse soluzioni per determinare empiricamente qual è quella più adatta alla loro attività. Indipendentemente dalla tecnologia selezionata, ogni operatore vorrà comunque una soluzione affidabile, facile da implementare e gestire e con un basso Total Cost of Ownership (TCO).

Gigabit per la casa e il desktop - La tecnologia delle onde millimetriche e le tecnologie mesh all’interno di architetture 5G dimostreranno che gli ultimi 20 chilometri della rete di accesso possono essere coperti in modo affidabile con la tecnologia wireless, sia per i fornitori di servizi che per gli operatori di reti private aziendali.

Capacità proattiva nella rete - Per soddisfare la domanda gli operatori di rete dovranno essere in grado di aggiungere velocemente capacità supplementare a richiesta. Aziende e fornitori di servizi potranno sfruttare le informazioni di monitoraggio e gli algoritmi predittivi intelligenti per identificare i colli di bottiglia e intraprendere rapidamente le iniziative necessarie per massimizzare la disponibilità e la qualità del servizio.

Convergenza LAN / WAN - Le velocità di wireless LAN e WAN stanno raggiungendo un livello che elimina la necessità di cavi negli ultimi 15-20 chilometri. Il fixed wireless continuerà ad essere una valida alternativa alla banda larga fissa come primo caso di utilizzo per il 5G. Con un backbone in fibra, le comunicazioni wireless saranno la tecnologia preferita per la distribuzione e l'accesso.

Meno risorse per gestire la rete - Gli operatori di rete sfrutteranno soluzioni "plug and play" che possono essere implementate rapidamente senza la necessità di pianificazione, provisioning, installazione e risoluzione dei problemi, con un enorme risparmio di tempi. Questo approccio "Zero-IT" favorirà le reti con un elevato livello di gestione automatizzata, che sono quindi “a propulsione autonoma”.

Tecnologia di alta qualità ma a prezzi accessibili - Indipendentemente dalla tecnologia e dagli standard, gli operatori di rete sceglieranno le soluzioni in grado di offrire un'elevata soddisfazione assieme ad un TCO allineato alle esigenze del business plan. Le innovazioni negli algoritmi Massive MIMO e negli standard di settore, insieme alla disponibilità di componenti commerciali standard (off-the-shell), renderanno disponibili reti Gibibit wireless che offriranno grande efficienza per una varietà di applicazioni specifiche.

Cambium Networks continuerà a investire per sviluppare soluzioni di connettività wireless con un elevatissimo rapporto prestazioni/prezzo. I nostri team lavorano sempre a stretto contatto con i fornitori di servizi e gli operatori di rete aziendali con l’obbiettivo di soddisfare le loro esigenze in termini di provisioning automatizzato e monitoraggio end-to-end basato su cloud, per massimizzare la soddisfazione dell'utente finale con il minor TCO possibile.

Soluzioni wireless dedicate per la videosorveglianza.

Cambium Networks presenta cnVision: facilità di installazione e gestione, economicità e sicurezza sono le caratteristiche della nuova proposta pensata e progettata per le esigenze della videosorveglianza di oggi. 

Le soluzioni cnVision incorporano le più recenti tecnologie di crittografia e di sicurezza, un protocollo over-the-air proprietario per offrire prestazioni stabili anche in condizioni ambientali avverse, e una perfetta integrazione ONVIF (Open Network Video Interface Forum) per una migliore risoluzione dei problemi. E' inoltre previsto il pieno supporto alle principali piattaforme di VMS (Video Management Systems).

Sakid Ahmed , General Manager of ePMP & cnVision Business di Cambium Networks, sottolinea: "A differenza di altri prodotti wireless generici, cnVision è progettato specificatamente per il mercato della videosorveglianza. È basato sugli standard  wireless più robusti e affidabili del settore e offre funzionalità chiave per una gestione efficace, come ONVIF e VMS. Il sofisticato protocollo over-the-air di cnVision offre prestazioni altamente prevedibili per il trasporto wireless delle informazioni video mission-critical.

cnVision semplifica enormemente la complessità dell'implementazione wireless dedicata, facilitando così il lavoro degli installatori di sistemi CCTV, che si tratti di due telecamere o di una installazione di 100"

cnVision in sintesi:

- Semplifica lo sviluppo di un'infrastruttura wireless sicura e affidabile per le soluzioni di videosorveglianza e consente agli operatori di pianificare con sicurezza l'installazione delle telecamere

- Sfrutta un approccio gestito dal cloud che aumenta la facilità d'uso operativa in riferimento alla manutenzione del sistema e gli aggiornamenti software

- Offre un'elevata scalabilità di rete per supportare un'ampia popolazione di telecamere in base alle esigenze