giovedì 24 maggio 2012

Digital divide e wireless broadband: la proposta Cambium Networks

Reti wireless broadband Canopy: la qualità classe operatore finalmente alla portata di ogni service provider.

L'obbiettivo chiave dei provider che offrono servizi wireless broadband è quello di risolvere efficacemente il problema del “Digital Divide” garantendo un servizio di connettività internet a banda larga, affidabile e funzionale, nelle zone non coperte dai grandi operatori, a causa del bacino di utenza insufficiente a sostenere l’investimento.

Ap105-2La scelta operata dal provider riguardo la tecnologia di trasmissione ha ovviamente una serie di conseguenze significative in termini di dimensione dell'investimento (immediato e futuro), qualità del servizio offerto e scalabilità futura dell'infrastruttura.
A prescindere dallo specifico campo applicativo, ciò di cui gli utilizzatori hanno bisogno è non solo una elevata performance in termini di throughput, ma anche grande affidabilità nel tempo:  sempre più  spesso infatti sulle reti wireless broadband vengono trasportati servizi triple play dati, voce e video ed è quindi necessaria una latenza bassa e costante, per garantire qualità di servizio classe operatore, anche in condizioni di pieno utilizzo della rete. Inoltre le installazioni outdoor operano spesso in un ambiente molto disturbato, ed è quindi fondamentale disporre di apparecchiature con una tolleranza alle interferenze ottimale.

Se tutte queste condizioni non sono soddisfatte, l'installazione non sarà in grado di assicurare i servizi per cui è stata creata, e questo avrà naturalmente delle pesanti ricadute economiche.
La soluzione PMP Canopy risolve brillantemente tutte queste problematiche grazie a una tecnologia di accesso al mezzo radio basata su TDMA ed alla sincronizzazione GPS: tutti gli access point che compongono l'infrastruttura (siano essi decine, centinaia o addirittura migliaia)  trasmettono nello stesso istante ai moduli client  eliminando i problemi di latenza  causati dalle collisioni e dalle ritrasmissioni dei pacchetti.  
Un altro vantaggio chiave di Canopy è la maggiore affidabilità e certezza nelle  performance in termini di copertura, larghezza di banda e latenza. La modulazione FSK utilizzata si contraddistingue per la robustezza della trasmissione e la resistenza in ambienti con elevato livello di interferenza RF, Sia che si tratti di dover erogare il servizio in zone rurali a bassa densità di popolazione che in zone sub-urbance dove il numero di utenti per Access Point è elevato, Canopy è la soluzione per erogare servizi triple play in modo realmente affidabile rispetto a soluzioni basate su standard 802.11.

Cambium Networks, in collaborazione con i suoi distributori, ha creato una specifica proposta incentrata sulla linea Canopy,  dedicata ai WISP che al momento utilizzano soluzioni low cost e che si sono resi conto che per aumentare la redditività della propria rete e potersi concentrare sulle espansioni della stessa e non sulla continua risoluzione di problematiche  tecniche, hanno necessità di affidarsi a tecnologie classe operatore che consentono la scalabilità della rete e delle prestazioni adeguate alle sempre crescenti necessità in termini di banda, qualità del servizio ed applicazioni. 

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giovedì 17 maggio 2012

Regione Liguria adotta la tecnologia VidyoConference


Regione Liguria ha adottato la tecnologia Vidyo per la propria infrastruttura di telepresenza, che collega - attraverso un router VidyoOne e un VidyoGateway installati nella server farm di Genova - le VidyoRoom HD100 distribuite in quattro palazzi all'interno della città con i sistemi desktop utilizzati dai dipendenti in tutte le sedi, anche periferiche, e con i sistemi legacy delle altre amministrazioni pubbliche, sia centrali che locali, in Liguria e nelle altre regioni.

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L'infrastruttura è al servizio di un totale di 2.500 dipendenti della Regione Liguria, di cui 2.000 nelle diverse sedi sparse sul territorio del capoluogo ligure e 500 nelle sedi periferiche nelle province di Imperia, La Spezia e Savona. I dipendenti hanno a disposizione sia diverse sale riunioni attrezzate con sistemi Vidyo HD100 - con schermo, telecamera e microfono/altoparlante ad alta risoluzione - sia un PC con il software VidyoDesktop, a seconda che le riunioni coinvolgano gruppi o singoli individui.

E' inoltre prevista la possibilità di registrare le videoconferenze, grazie al server VidyoReplay che permette di riprodurre gli eventi in streaming a beneficio di chi non era presente, e di invitare utenti esterni, che possono scaricare VidyoDesktop sul proprio PC per partecipare alle riunioni dalla propria postazione, con le stesse funzionalità degli utenti interni.

In totale, il sistema della Regione Liguria dispone di 20 canali contemporanei per la connessione di altrettante sale riunioni o singoli utenti, sia in un'unica riunione che in più riunioni parallele. In futuro, c'è un progetto di estensione del servizio a tutte le strutture pubbliche che si appoggiano alla Regione Liguria, e di supporto degli utenti mobili che utilizzano un tablet in mobilità attraverso VidyoMobile. Questa espansione avverrà in modo progressivo, per adeguare l'infrastruttura alle crescenti esigenze di connettività legate all'aumento degli utenti.

"La scelta della tecnologia di telepresenza Vidyo è legata all'ottima qualità della soluzione, con video ad alta risoluzione anche in presenza di normali connessioni ADSL e grande fluidità sia delle immagini che del segnale audio, e alla grande flessibilità che tutto questo consente, poiché permette la connessione degli utenti remoti senza la necessità di modificare le loro connessioni di rete, e in futuro ci permetterà di estendere il servizio verso l'esterno e verso gli utenti mobili con un semplice aumento delle porte a nostra disposizione", afferma il Dottor Guido Vinacci, Responsabile dei Sistemi Informativi della Regione Liguria.

"La tecnologia Vidyo ha cambiato il mondo della telepresenza, che era abituato a soluzioni monolitiche che richiedevano hardware e connessioni dedicate, con costi in diretta proporzione con la complessità", commenta Fabio Tessera, Vice President Sales di Vidyo per la regione SEMEA. "La VidyoTechnology funziona con hardware e connessioni standard, e quindi abbatte in modo significativo i costi sia di acquisto che di installazione e gestione. In questo modo, la videoconferenza è al servizio degli utenti, che la possono usare quando e dove è necessario, come nel caso della Regione Liguria, e non viceversa, come nel caso delle soluzioni legacy, che obbligano a prenotare il servizio in anticipo a causa della forzosa scarsità delle risorse, legate alla presenza di un'unità centrale necessariamente limitata rispetto a esigenze che possono variare nell'arco della giornata, della settimana e del mese".

martedì 8 maggio 2012

Black Box Italia lancia il "Preferred Partner Program"

Black Box, uno dei più importanti fornitori a livello mondiale di soluzioni per le infrastrutture di comunicazione delle aziende, annuncia il nuovo programma di canale denominato "Preferred Partner Program", rivolto a un numero selezionato di reseller e system integrator, ai quali indirizzare le opportunità più rilevanti per quanto riguarda la propria offerta.

"Il nostro obiettivo è quello di creare un rapporto diretto con i system integrator e reseller a cui offrire un rapporto preferenziale basato su un piano di lavoro condiviso", afferma Primo Bonacina, Direttore Sales e Marketing di Black Box Italia. "Black Box ha per questo anno fiscale - iniziato il primo di aprile -, un obiettivo di crescita a due cifre, che intende raggiungere anche con una più marcata fidelizzazione del canale".

Il punto di partenza è proprio la condivisione di obiettivi e strategia commerciale: il "Preferred Partner Program" è per Black Box un piano di azioni congiunte che vengono programmate per creare opportunità di business e sviluppare quelle già esistenti. I principali vantaggi offerti ai partner sono molteplici: un account manager di riferimento, formazione tecnico-commerciale gratuita, accesso privilegiato al supporto tecnico di pre-vendita, priorizzazione e validazione delle offerte commerciali, affiancamento sul campo nelle trattative più significative, semplicità di collaborazione - con un unico listino prodotti e relativi sconti di acquisto e condizioni di pagamento -, nessun minimo d'ordine, sconti di acquisto maggiorati, possibilità di ordini di acquisti pianificati, accesso privilegiato a forme di credito e finanziamento, supporto logistico italiano e globale per poter lavorare senza impegni di magazzino, iniziative di marketing e fondi marketing congiunti, e molto altro ancora.

Il "Preferred Partner Program" è un programma di canale che esce dagli schemi tradizionali. Non esige particolari certificazioni, ma chiede ai partner: una precisa scelta di campo, identificando Black Box come marchio di rilievo all'interno della propria offerta, l'adozione di un piano di lavoro con precisi obiettivi di business e azioni di sviluppo e supporto su specifici mercati e clienti. Infine si richiede di identificare una persona che, in team con Black Box sviluppi competenze sull'offerta, sappia formare la propria forza commerciale e collabori in modo continuativo per il potenziamento del business.

lunedì 23 aprile 2012

Vidyo annuncia la virtualizzazione della videoconferenza, per offrire agli utenti una scalabilità "virtualmente" illimitata

Vidyo, l'azienda che ha inventato la personal telepresence, annuncia VidyoRouter Virtual Edition (VE), un passo in avanti fondamentale in direzione della scalabilità delle videoconferenze ad alta risoluzione. VidyoRouter VE fornisce alle aziende e ai service provider una grande flessibilità nella gestione dell'infrastruttura di videoconferenza, che permette di migliorare la capacità di rispondere alle esigenze degli utenti e di ottimizzare gli investimenti.

Secondo una ricerca di Gartner - Competitive Landscape: SMB Videoconferencing will come from the Cloud - pubblicata il 23 settembre 2011: "I vendor devono focalizzare i propri sforzi sulle soluzioni software-driven sia per l'infrastruttura sia per i client, in quanto queste consentono di ottenere la flessibilità necessaria per sviluppare le nuove funzioni rapidamente rispetto alle soluzioni hardware-based, a costi competitivi". Nel report, l'analista Scott Morrison afferma: "La maggior parte delle piccole e medie aziende non ha le risorse per un'infrastruttura tradizionale e per dei client costosi, e non dispone dello staff IT in grado di supportare questi ambienti. Per catturare il mercato, è necessario un nuovo approccio: soluzioni di tipo software, erogate con un'architettura di tipo cloud, e associate a client - sempre di tipo software - poco costosi e facili da usare".

"Un VidyoRouter virtualizzato permette di offrire il servizio di videoconferenza usando l'hardware già presente nel data center e la public cloud. In questo modo è possibile gestire i carichi on-demand e raggiungere tutti i continenti, senza dover investire nell'acquisto di nuove appliance", commenta Fabio Tessera, VP SEMEA di Vidyo. "VidyoRouter VE è l'unica soluzione sul mercato che consenta una così alta scalabilità mantenendo bassa la latenza di comunicazione ed elevata la densità per ogni risorsa di virtual processing. In buona sostanza la soluzione ideale per ogni service provider".
VidyoRouter VE fornisce le funzionalità e le prestazioni di un VidyoRouter all'interno di ambienti virtuali come quello VMware, e quindi porta la personal telepresence su rete IP a sistemi da sala, PC e apparati mobili come tablet e smartphone.

Per le aziende, VidyoRouter VE riduce i costi di implementazione e il ricorso alla rete geografica, in quanto può essere installato sfruttando le risorse di cloud computing in ogni parte del mondo e in pochi minuti. Questo consente di ottimizzare la distribuzione dell'infrastruttura di videoconferenza, in modo da concentrare il traffico sulle reti locali a basso costo piuttosto che sulla più costosa rete geografica.
Per i service provider, VidyoRouter VE offre la scalabilità illimitata e la bassa latenza che sono indispensabili per portare il servizio di videoconferenza su qualsiasi terminale, sia esso un PC, un tablet o uno smartphone, ed entrare in un nuovo mercato senza dover necessariamente investire in un'infrastruttura hardware prima ancora di aver scoperto le potenzialità del mercato stesso. Inoltre, VidyoRouter VE può essere integrato nelle infrastrutture aziendali esistenti, per semplificare la migrazione dai sistemi legacy alle nuove soluzioni di personal telepresence.

mercoledì 18 aprile 2012

Carrier Ethernet 2.0: il futuro della rete

Il Metro Ethernet Forum annuncia il lancio di Carrier Ethernet 2.0 (CE 2.0), caratterizzato da tre elementi standard: Classi di Servizio Multiple (Multi-CoS), Interconnessione e Gestibilità. Questo consentirà l'erogazione delle applicazioni e dei contenuti su reti interconnesse e gestite a livello globale. Carrier Ethernet 2.0 può essere considerato una seconda generazione rispetto ai servizi Ethernet erogati sulla rete di un singolo provider, che per comodità viene definito come Carrier Ethernet 1.0 (CE 1.0).

Secondo Bob Metcalfe, inventore dello standard: "Dal giorno della prima connessione a 2,94 Mbps a Palo Alto, Ethernet è cambiata più volte, e negli ultimi dieci anni è arrivata alle reti geografiche, per cui da sette anni esiste la definizione di Carrier Ethernet per le reti e i servizi. Quindi, così come il browser ha rivoluzionato l'efficienza e l'usabilità di Internet, CE 2.0 ha l'obiettivo di rivoluzionare l'efficienza e l'usabilità dell'erogazione dei servizi Ethernet".

Carrier Ethernet 2.0 amplia il numero dei servizi dai tre di CE 1.0 a otto, due ciascuno rispettivamente per E-Line, E-LAN, E-Tree ed E-Access, come definiti da MEF Service Specifications and Implementation Agreements (MEF 6.1, 6.1.1, 22.1 e 33). Inoltre, CE 2.0 offre nuove funzionalità per Classi di Servizio Multiple con Obiettivi di Prestazioni, Interconnessione e Gestibilità, con l'erogazione integrata di MEF Service Attributes (MEF 10.2, 10.2.1 e 26.1), Implementation Agreements (MEF 13, 20 e 23.1) e Management Specifications (MEF 7.1, 16, 17, 30 e 31).

Carrier Ethernet 2.0 offre vantaggi a tutti gli stakeholder coinvolti nella filiera: aziende, service provider, operatori mobili, e produttori di apparati di rete. Per le aziende, CE 2.0 significa un migliore e più uniforme livello di prestazioni e SLA, indipendentemente dalla sede geografica. Per le piccole e medie aziende, amplia la disponibilità di servizi su una singola connessione Carrier Ethernet. Per i carrier e i produttori di apparati di rete, è una nuova opportunità di business. Per gli operatori mobili, è la base per una ottimizzazione e un ulteriore risparmio grazie alle nuove funzionalità che è possibile implementare sulla dorsale.

Risorse su Carrier Ethernet 2.0:

Pagina Web CE 2.0: http://www.metroethernetforum.org/CE20

Video dell'Annuncio: http://www.metroethernetforum.org/ce20

Presentazione CE 2.0: http://www.metroethernetforum.org/ce20/Materials/MEF-CE-2-0-Launch-Briefing-February-2012.pdf

Logo CE 2.0: http://www.metroethernetforum.org/ce20/images/CE20-Feb-24-2012-MEF-KR-Dist.zip

AST Power Quality Solutions all'attacco del mercato italiano degli UPS

AST Power Quality Solutions (PQS), distribuito in Italia da Italsel S.r.l. (http://www.italsel.com ), cerca 300 rivenditori per il mercato italiano, per ampliare la rete di vendita in grado di sfruttare le opportunità nell'area delle applicazioni professionali B2B.

La gamma degli UPS monofase AST PQS ha cinque modelli che vanno da 1 a 10 kVA, per installazione sia in rack che tower, che include tutte le opzioni - kit di installazione, software di gestione e monitoraggio da remoto, adattatore Ethernet per la connettività SNMP - nell'unica configurazione per ogni modello, e garanzia di due anni (con sostituzione rapida del prodotto difettoso).

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Gli UPS AST PQS sono caratterizzati da un elevato livello qualitativo, in linea con l'offerta più avanzata dei brand leader di mercato, e da una grande semplicità costruttiva. L'azienda, che è nata da un gruppo di manager con una lunga esperienza nell'area degli UPS, ha sviluppato tutti i prodotti partendo dal concetto che l'innovazione nel settore degli UPS deve essere fatta non tanto a livello di prodotto quanto a livello commerciale, attraverso una semplificazione della gestione a tutti i livelli, dall'ordine al magazzino.

"Un UPS sta a un server come un buon vino sta a una pietanza raffinata, perché non è indispensabile, ma se non c'è prima o poi se ne avverte la mancanza", commenta Risto Thuren, fondatore di AST PQS. "Però, al contrario del vino, dove il numero delle opzioni rende la scelta più difficile ma anche più piacevole, negli UPS orientarsi tra le opzioni è quasi sempre una perdita di tempo e quindi di denaro. Gli UPS AST PQS non hanno opzioni, o meglio, includono tutte le opzioni, per semplificare la vita dei rivenditori e permettergli di focalizzarsi sullo sviluppo del loro business".

I prezzi degli UPS AST PQS partono da 568 Euro per il modello da 1kVA.

Black Box annuncia "Wireless Video Presentation System III": il modo più pratico, semplice ed efficace di condividere contenuti multimediali

Black Box, leader nella fornitura di prodotti e servizi per l'integrazione delle infrastrutture di comunicazione delle aziende, annuncia "Wireless Video Presentation System III", una soluzione per la condivisione dello schermo o del videoproiettore - in modalità wireless - che può collegare tutti i PC e i Mac dei partecipanti a un meeting.
Wireless VPS III si connette a un videoproiettore o a qualsiasi dispositivo dotato di porta VGA e funziona sia come ricevitore wireless del segnale video sia come access point 802.11b/g/n, consentendo a tutti gli utenti di PC e di Mac presenti all'interno della sala di visualizzare le slide sullo schermo principale. Il sistema, inoltre, può aggregare fino a quattro schermate all'interno della stessa immagine, per favorire il confronto e la discussione.

Il software del sistema Black Box Wireless VPS III cattura le immagini, inviate da un agente installato su ogni PC/Mac, attraverso la rete wireless, consentendo a chiunque partecipi alla riunione di proiettare il contenuto del proprio schermo (una presentazione, un'immagine o un semplice documento) senza spostarsi dalla propria postazione. In questo modo, vengono eliminati sia i tempi morti per la sostituzione della presentazione o del PC/Mac, sia i problemi di tipo tecnico legati alla compatibilità con il proiettore a livello di scheda video.

Wireless VPS III dispone di un'interfaccia di controllo web-based che permette all'amministratore di sistema di controllare la presentazione con un semplice tasto e definire la sequenza degli interventi nel caso di un meeting.
Il sistema offre anche una modalità video, grazie alla quale gli utenti possono condividere registrazioni audio e filmati. Un jack da 3,5 mm sul retro del dispositivo permette di collegare degli altoparlanti esterni o un sistema audio surround in un auditorium.
Black Box Wireless VPS III è compatibile con i sistemi operativi Windows 2000, XP, Vista e 7, e Mac OS X 10.5 e superiore. Gestisce i formati multimediali MP3, MPEG1, MPEG2, MPEG4, DivX 3/4/5, Xvid e H.264 con risoluzione SVGA (800 x 600), XGA (1024 x 768), WXGA (1280 x 768) e WXGA+ (1280 x 800), per garantire un ampio ventaglio di compatibilità.

Il prodotto è immediatamente disponibile e il prezzo al pubblico è di Euro 478.

Reti wireless broadband: migrare verso la qualità.

Le tecnologie wireless Point to Point (PTP) e Point to Mulitpoint (PMP) hanno riscosso un notevole successo a livello globale ed è oggi disponibile sul mercato una grande varietà di prodotti, caratterizzata da differenti livelli di qualità e di pricing. Tuttavia è opportuno ricordare che l'elemento chiave per il successo di una installazione wireless broadband è costituito proprio da una corretta scelta degli apparati, e non tutti gli apparati wireless broadband sono equivalenti.    

Le prestazioni di una rete wireless broadband dipendono dalla combinazione di numerosi elementi.

A prescindere dallo specifico campo applicativo, ciò di cui gli utilizzatori hanno bisogno è non solo una elevata performance in termini di throughput ma anche grande affidabilità nel tempo:  sempre più  spesso infatti sulle reti wireless broadband vengono trasportati servizi triple play dati, voce e video ed è quindi necessaria anche una latenza bassa e soprattutto costante, per garantire qualità di servizio classe operatore, anche in condizioni di pieno utilizzo della rete. Bisogna infine considerare che le installazioni outdoor operano spesso in un ambiente molto disturbato, ed è quindi fondamentale disporre di apparecchiature con una tolleranza alle interferenze ottimale. Se tutte queste condizioni non sono soddisfatte, l'installazione non sarà in grado di assicurare i servizi per cui è stata creata, e questo avrà naturalmente delle pesanti ricadute economiche.

Cambium

“Cambium Networks ha sviluppato un range di soluzioni PTP e PMP che i nostri clienti apprezzano proprio perchè costituiscono un valore reale per la loro attività, e le oltre 3 milioni e mezzo di installazioni  che si avvalgono dei nostri prodotti ne costituiscono la prova più evidente“- sottolinea Alessio Murroni, Western Europe Sales di Cambium Networks .”Noi riteniamo che chiunque stia utilizzano reti wireless broadband 802.11 di fascia bassa non può di fatto ottenere performance adeguate dalla sua installazione. Ecco perchè, attraverso la nostra rete di partner e distributori, stiamo promuovendo in questo trimestre una serie di specifiche iniziative per permettere agli utilizzatori di valutare appieno i reali vantaggi derivanti da una infrastruttura di qualità e approfittare poi di condizioni particolarmente favorevoli per effettuare una agevole migrazione dell'infrastruttura verso soluzioni Cambium Networks”   

Nello specifico sarà possibile effettuare l'upgrade dai  7/14 Mbps offerti dai tradizionali sistemi basati su tecnologia PTP100 ai 50 mbps offerti dal PTP 230, che incrementa lo spettro di efficienza grazie alla modulazione OFDM, o passare anche a prestazioni superiori utilizzando il PTP 250 basato sul tecnologia  802.11n MIMO, al momento la miglior tecnologia radio PTP basata su  802.11n, capace di fornire 256 Mbps di throughput reale oltre alla tradizionale affidabilità che contraddistingue le soluzioni PTP Cambium Networks

I partner di Cambium Networks sono a disposizione per offrire soluzioni personalizzate e consentire questo significativo upgrade tecnologico nelle migliori condizioni possibili.

www.cambiumnetworks.com

martedì 17 aprile 2012

Gli audiolibri digitali di Goodmood si comprano con Cashlog.

Per la prima volta in Italia, gli audiolibri digitali si possono acquistare attraverso una soluzione di pagamento con addebito su credito telefonico.

Cashlog, la soluzione di Buongiorno (FTSE Italy STAR: BNG) per i mobile payment per i merchant digitali, è stata scelta da Goodmood – uno dei principali portali di audiolibri digitali in Italia – come modalità di pagamento alternativo per l’acquisto degli oltre 500 audiolibri in catalogo. Questo è il primo caso in Italia in cui un provider di audiolibri sceglie tra le proprie modalità di acquisto una soluzione di pagamento tramite addebito su credito telefonico.

Gli audiolibri digitali di Goodmood, che hanno un costo compreso fra 2,99 e 15 euro, sono acquistabili attraverso Cashlog senza necessità di lasciare altri dati come nome, cognome o numero di carta di credito. Inoltre, i clienti di Goodmood che acquisteranno più di un audiolibro digitale alla volta, scegliendo Cashlog, potranno usufruire di uno sconto sull’acquisto.

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Il mercato degli audiolibri sta vivendo una fase di forte crescita in Italia, nel 2011 le vendite hanno registrato un aumento del 20% rispetto all’anno precedente (fonte Aeda).
“C’è grande attenzione in Italia al settore degli audiolibri e il numero di audiolettori è in crescita e per questo siamo lieti di essere stati scelti da Goodmood perchè con Cashlog siamo in grado di offrire agli acquirenti di audiolibri un’esperienza di acquisto attraverso il credito telefonico semplice e sicura.” commenta Fabio Fasitta Responsabile Global Go to Market di Cashlog.

Marcello Pozza, amministratore unico di Good Mood aggiunge: “C’è grande curiosità per questo nuovo metodo di pagamento che è facile, veloce, alla portata di tutti, sicuro, e che non richiede la carta di credito per pagare. Dalla scorsa settimana il 10% dei nostri clienti ha scelto di pagare con Cashlog. Ed è solo l’inizio…”

Il successo di Cashlog è dimostrato dal numero crescente di clienti finali che sono oltre 55.000 in tutti i paesi in cui la soluzione è attiva, e soprattutto dal traguardo raggiunto di un milione di transazioni processate al mese. La crescita si è tradotta, per i merchant che hanno adottato Cashlog come sistema di pagamento alternativo, in un incremento delle transazioni del 500%.

Come acquistare con Cashlog un audiolibro di Goodmood:
http://www.goodmood.it/Pages.aspx?idpage=94&pagename=I+VIDEO+TUTORIAL+DI+GOODmood#Come_pagare_con_il_cellulare

lunedì 16 aprile 2012

Guido Mangiagalli, Head of Cashlog, parteciperà all'EPCA Payment Summit con un intervento sulla nuova frontiera dei micropagamenti con il cellulare

L'evento "Rethinking Transactions" si terrà a Roma dal 18 al 20 aprile

Guido Mangiagalli, Head of Cashlog, la soluzione di mobile payment del Gruppo Buongiorno, che agevola l’acquisto di beni digitali tramite addebito telefonico su siti e applicazioni mobile in HTML5, parteciperà all'EPCA Payment Summit che si terrà a Roma dal 18 al 20 aprile con un intervento dal titolo "Digital Content Payment Revolution" durante il quale parlerà della nuova frontiera dei micropagamenti con il cellulare.

Guido Mangiagalli approfondirà il tema delle nuove modalità di pagamento dei contenuti digitali, partendo dall'esperienza di Cashlog, con particolare attenzione per:

- Le opportunità per i fornitori di contenuti digitali
- L’evoluzione dei sistemi di pagamento per il contenuti digitali
- Lo standard HTML5 come driver dei nuovi modelli distributivi: dai marketplace chiusi all’open-internet.

Il tema dell'EPCA Payment Summit 2012 - che verrà inaugurato da un intervento in videoconferenza di Neelie Kroes, Commissario Europeo per l'Agenda Digitale - sarà "Rethinking Transactions: Fostering Europe’s Digital Agenda", e vedrà la partecipazione di opinionisti e professionisti da ogni parte del mondo.


Per maggiori informazioni su Cashlog:  www.cashlog.com
Per maggiori informazioni sull’evento: http://www.transactives.com/onpayments/epcasummit/Event.aspx

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