mercoledì 25 novembre 2020

Provincia di Cuneo: sicurezza remota per i dipendenti in smart working con le soluzioni Flowmon


La Provincia di Cuneo ha adottato le soluzioni di Flowmon per garantire la sicurezza dei dispositivi, dei dati e delle reti dei suoi dipendenti che lavorano anche da remoto. 

La crisi globale generata dalla pandemia del COVID-19  ha creato enormi problemi nel lavoro di molte organizzazioni, in particolare degli enti pubblici. Come garantire che i servizi rimangano disponibili quando gli uffici devono essere vuoti?

La Provincia di Cuneo conta circa 600.000 residenti distribuiti in 250 comuni e ha il compito di tutelare gli interessi dell'intera comunità, promuovendone lo sviluppo sociale ed economico, svolge funzioni di coordinamento, pianificazione e gestione dei servizi, fornisce assistenza tecnica ai comuni, svolge servizi di pubblica utilità in diversi settori, e coordina l'erogazione dei servizi alle persone. 

"Nei primi giorni dell'emergenza sanitaria causata da COVID-19 abbiamo dovuto fornire rapidamente ai nostri dipendenti l'accesso remoto ad una parte della nostra infrastruttura per consentire loro di lavorare da casa", afferma Alessandro Risso, Direttore IT della Provincia. "Molti di loro naturalmente si collegavano utilizzando i propri PC o laptop, quindi avevamo bisogno di monitorare che tipo di traffico proveniva da questi dispositivi e identificare tempestivamente ogni possibile problema di sicurezza. Fortunatamente stavamo già valutando la soluzione prima dell'emergenza, quindi non abbiamo avuto dubbi che fosse ciò di cui avevamo bisogno per svolgere il lavoro ". 

Alcuni mesi prima che il blocco venisse attuato in Italia, una prova di fattibilità  di un mese era stato eseguita da 3C Informatica Srl, partner di Flowmon, che aveva mostrato la  soluzione ed evidenziato diversi problemi che altri strumenti non erano stati in grado di rilevare, come dispositivi configurati male, picchi di rete, attacchi a server esposti a Internet o tentativi di phishing. Tutto ciò è stato poi discusso in un dettagliato report che il partner ha creato per la Provincia di Cuneo al termine del periodo di sperimentazione. 

Grazie alla flessibilità della soluzione di Flowmon, è stato possibile creare un profilo personalizzato, sia per quanto riguarda Flowmon Monitoring Center sia per Anomaly Detection System (ADS)) al fine di monitorare in modo specifico il traffico proveniente e diretto dai client VPN e di rilevare ed evidenziare rapidamente qualsiasi potenziale problema, in termini di prestazioni e di sicurezza, derivanti da tutti i dispositivi remoti BYOD. La soluzione viene distribuita in un ambiente virtuale e consiste in un collector all'interno di Flowmon ADS Business. Sono state implementate inoltre due Virtual Probe per raccogliere i dati provenienti dagli switch virtuali degli host della Provincia di Cuneo, assicurando piena visibilità anche nell'ambiente virtuale: questa combinazione fornisce informazioni sul traffico di rete e rileva le minacce. 3C Informatica fornisce consulenza al cliente, rivedendo periodicamente i dati e mantenendo la soluzione. 

"Abbiamo la responsabilità nei confronti del pubblico di mantenere la nostra infrastruttura funzionante in modo affidabile per un periodo di tempo indefinito. A causa della pandemia, abbiamo dovuto adattarci rapidamente alle nuove circostanze e Flowmon è stata parte integrante di questa trasformazione", ha sottolineato il Dott. Risso. 

Case study ufficiale Provincia di Cuneo

venerdì 13 novembre 2020

Cambium Networks aderisce al programma Qualcomm Smart City Accelerator: infrastrutture wireless multi-Gigabit per applicazioni indoor e outdoor.

Le soluzioni wireless di Cambium Networks offrono connettività efficiente ed economica per gli “smart connected spaces”

Cambium Networks (NASDAQ: CMBM), fornitore globale di soluzioni di rete wireless, aderisce al programma Qualcomm® Smart Cities Accelerator per connettere applicazioni intelligenti utilizzando le sue soluzioni wireless Gigabit. In qualità di membro del programma Qualcomm Smart Cities Accelerator, Cambium Networks fornirà le sue tecnologie fixed wireless Wi-Fi a 6 e 60 GHz ad alta velocità ad altri partecipanti al programma che desiderano implementare soluzioni di rete convenienti ed efficaci nei loro spazi connessi indoor e outdoor.

"Le città che si impegnano per fornire alla comunità soluzioni di connettività sicure ed efficienti dal punto di vista operativo, affrontano una vasta gamma di problemi, come raggiungere località remote, le condizioni meteorologiche avverse, i costi elevati delle reti in fibra / cablate, una forte dipendenza dalle


applicazioni ad alta intensità di dati e, al primo posto della lista, l'affidabilità per le applicazioni mission-critical ", ha affermato Atul Bhatnagar, CEO di Cambium Networks. “Siamo orgogliosi di portare la nostra esperienza nelle tecnologie wireless per la risoluzione di questi problemi nel programma Qualcomm Smart Cities Accelerator. Il wireless multi-gigabit di Cambium Networks offre un accesso a banda larga ad alte prestazioni a persone, luoghi e cose in tutto il mondo. Il nostro portafoglio fixed wireless punto-punto e punto-multipunto, riferimento del settore, ora integrato nelle piattaforme Wi-Fi a 6 e 60 GHz cnWave, viene utilizzato da un'ampia gamma di service provider di telecomunicazioni, nel settore pubblico e da imprese industriali. La nostra esperienza su campo nei settori ferroviario, idrico, elettrico, della sicurezza pubblica e del petrolio, sarà particolarmente preziosa per supportare le iniziative dei membri del programma Qualcomm Smart Cities Accelerator ".

"La leadership globale di Qualcomm Technologies nei prodotti e nelle tecnologie 5G, insieme all'esperienza di Cambium Networks nelle soluzioni wireless, possono aiutare a garantire che le reti siano pronte per gestire le esigenze di miliardi di dispositivi connessi  e guidare l'adozione diffusa di applicazioni per città intelligenti e spazi connessi smart a livello globale, basandosi sulle esclusive soluzioni Wi-Fi di Cambium Networks ", ha sottolineato Sanjeet Pandit, Senior Director, Business Development and global head of Smart Cities, di Qualcomm Technologies, Inc.

Il programma Qualcomm Smart Cities Accelerator, lanciato nel 2019 come parte del Qualcomm Advantage Network, è progettato per collegare città, comuni, agenzie governative e imprese con un ecosistema di fornitori per garantire maggiore efficienza, risparmio sui costi, sicurezza e sostenibilità. I membri del programma includono fornitori di hardware e software, fornitori di soluzioni cloud, system integrator, società di progettazione e produzione, nonché coloro che offrono soluzioni per smart city end-to-end. Collegando tra loro i membri alla ricerca di soluzioni per le città intelligenti, il programma mira ad arricchire la user experience attraverso la trasformazione accelerata delle infrastrutture e dei servizi della città.

Scopri di più sulla connettività wireless per le smart city ed esamina i casi di studio qui.

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giovedì 22 ottobre 2020

Cambium Networks: le prime implementazioni della soluzione cnWave a 60 GHz sono un successo.

Numerosi service provider hanno utilizzato cnWave in infrastrutture fixed wireless fornendo prestazioni a banda larga multi-Gigabit ad una frazione del costo della fibra. 

Cambium Networks (NASDAQ: CMBM), fornitore globale di soluzioni di rete wireless, annuncia che la sua nuova soluzione cnWave a 60 GHz  è stata collaudata sul campo con successo, offrendo velocità multi-gigabit in numerose installazioni effettuate da service provider negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Australia, in Malesia e in Porto Rico. cnWave fornisce oggi un throughput multi-gigabit per espandere rapidamente l'accesso a banda larga alle attività urbane, residenziali e industriali.

"Grazie alla nostra lunga storia di innovazione nelle tecnologie wireless abbiamo cambiato radicalmente l'economia del Wi-Fi e delle infrastrutture fixed wireless per le aree urbane, suburbane, rurali, industriali e per gli ambienti aziendali ", ha affermato Atul Bhatnagar, Presidente e CEO di Cambium Networks. “Le nostre recenti implementazioni in tutto il mondo hanno dimostrato che questa nuova tecnologia può aumentare notevolmente la disponibilità della banda larga nelle comunità poco servite. Si tratta di una vera svolta nella battaglia per colmare il digital divide ".


La soluzione cnWave a 60 GHz di Cambium, basata sulle più recenti tecnologie basate sullo standard 802.11ay di Qualcomm Technologies e sulla tecnologia Terragraph di Facebook Connectivity, offre velocità Internet affidabili e multi-gigabit a un TCO (Total Cost of Ownership) inferiore, con tempi di commercializzazione più rapidi rispetto alla posa della fibra. cnWave è inoltre completamente integrato in LINKPlanner e in cnMaestro la soluzione per la gestione cloud end-to-end, che fornisce una visione “a volo d'uccello” dell'intera rete. 

"Partner come Cambium Networks stanno portando nel mercato la tecnologia Terragraph su larga scala", ha affermato Dan Rabinovitsj, vicepresidente di Facebook Connectivity. "Siamo entusiasti di vedere service provider in tutto il mondo sfruttare la potenza dello spettro non licenziato a onde millimetriche per soddisfare la crescente domanda di connettività veloce e affidabile".

"Applaudiamo Cambium Networks per la loro capacità di innovazione tecnologica, che  permette di implementare ovunque connettività multi-gigabit grazie alla loro ultima soluzione, cnWave a 60GHz", ha affermato Rahul Patel, Senior Vice President and General Manager connectivity di Qualcomm Technologies, Inc. "Queste installazioni sul campo da parte dei service provider sono un'ottima conferma dell'opportunità offerte dal fixed wireless a onde millimetriche a 60GHz e in particolare del prodotto cnWave di Cambium, che utilizza le soluzioni a 60GHz di Qualcomm Technologies ".

Le testimonianze dei provider 

Il provider malese YTL Communications sta attualmente utilizzando la soluzione cnWave a 60 GHz di Cambium nelle sue prove a Penang, in Malesia. Questa implementazione eliminerà la necessità degli scavi per la fibra in una città patrimonio dell'UNESCO, creando una nuova infrastruttura wireless multi-gigabit.

“In qualità di leader nelle reti IP in Malesia, YTL Communications ha costruito la prima - e tuttora unica - rete nazionale LTE all-4G. Con questa solida base, abbiamo sviluppato una grande esperienza nell'estendere la nostra rete ad alta velocità a scuole e clienti aziendali utilizzando le soluzioni a banda larga wireless Cambium. Siamo entusiasti di essere i primi al mondo a implementare la tecnologia a 60 GHz di Cambium sulla nostra rete wireless gigabit Terragraph a Penang. Come in molte città con edifici storici, l'installazione della fibra è molto complessa e numerose aziende che vorrebbero posare cavi in rame sono rimaste bloccate", ha affermato Wing K. Lee, CEO di YTL Communications. "La soluzione cnWave a 60 GHz consente di costruire una rete mesh wireless multi-gigabit, utilizzando efficacemente le strutture esistenti, che ha trasformato dall'oggi al domani l’attività delle aziende esistenti e può facilmente adattarsi alle esigenze future".

"Nel nostro test sul campo a Weatherford, Texas, abbiamo raggiunto velocità di uplink e downlink vicine a 1,8 Gigabit utilizzando cnWave a 60 GHz di Cambium in una configurazione a canale singolo", ha affermato Cameron Kilton, Chief Technology Officer di NextLink. “Queste velocità superano di gran lunga le prestazioni che siamo stati in grado di ottenere con le precedenti apparecchiature a 60 GHz. Attendiamo con impazienza le funzionalità di channel bonding che offriranno velocità ancora più elevate ". 

AeroNet, un service provider Portoricano, ha recentemente completato un'installazione cnWave a 60 GHz. L'implementazione ha portato connettività multi-gigabit economica ad una città murata secolare che mancava di connettività in fibra a causa della sua architettura storica. “Abbiamo scelto cnWave a 60 GHz di Cambium Networks per la nostra solida esperienza con le loro soluzioni di fixed wireless access negli ultimi 18 anni. Con questa piattaforma nella nostra rete, possiamo servire più clienti con velocità gigabit affidabili in più aree", ha affermato Gino Villarini, fondatore e presidente di AeroNet. ".

Rapier Systems, specialista nella progettazione, installazione e supporto di reti wireless (incluso Wi-Fi) nel Regno Unito, ha testato la soluzione cnWave di Cambium Networks. Si prevede che l'implementazione fornirà fino a 1000 Mbps in modo conveniente e senza i ritardi associati alla fibra. “Rapier Systems è un partner di lunga data di Cambium Networks e siamo entusiasti di essere la prima azienda nel Regno Unito a integrare l'apparecchiatura cnWave a 60 GHz nelle nostre reti. La nuova soluzione rende il gigabit wireless per la casa e per le aziende una realtà e siamo orgogliosi di guidare la rivoluzione della connettività multi-gigabit nel Regno Unito ".

mercoledì 16 settembre 2020

Cambium Networks: il fixed wireless access a 60 GHz offre finalmente l’accesso ad una efficiente broadband multi-Gigabit.

cnWave fornisce prestazioni e affidabilità fino ad oggi associate solo alla fibra. Sviluppato con Facebook Terragraph e la tecnologia Qualcomm, prova che il wireless è davvero la nuova fibra

 Cambium Networks (NASDAQ: CMBM), fornitore globale di soluzioni di rete wireless, ha annunciato oggi la disponibilità della nuova architettura basata sulla tecnologia a onde millimetriche a 60 GHz, capace di concretizzare tutto il potenziale della banda larga wireless, offrendo prestazioni multi-gigabit uguali o migliori rispetto alla fibra.

La soluzione cnWave a 60 GHz incorpora la più recente tecnologia di Qualcomm Tecnologies basata su 802.11ay e utilizza la piattaforma Terragraph di Facebook, offrendo un'alternativa economica alle reti cablate dell'ultimo miglio, per fornire in modo efficiente servizi Internet a banda larga e alta velocità con un ridotto Total Cost of Ownership (TCO). 


La soluzione wireless di Cambium estende il throughput multi-gigabit dal Wi-Fi (disponibile attraverso l’offerta Wi-Fi 6 annunciata quest’anno) alle reti geografiche che collegano aziende e residenze in ambienti urbani ad elevata densità. CnWave a 60 GHz può anche essere utilizzato come backhaul wireless per Wi-Fi o altre reti di accesso ad una frazione del costo delle reti cablate. Con questa innovazione tecnologica, Cambium continua a rivoluzionare i modelli di costo della rete, costruendo un ambiente wireless multi-gigabit basato sulla convergenza del backhaul Wi-Fi e la banda larga.

"Siamo una delle poche, se non l'unica azienda del settore che implementa una vera “multi-gigabit wireless fabric", ha affermato Atul Bhatnagar, presidente e CEO di Cambium. "Una delle missioni della nostra azienda è colmare il digital divide fornendo connettività a banda larga ad alte prestazioni alle comunità meno servite in tutto il mondo. La nostra soluzione a onde millimetriche a 60 GHz offre un accesso ampio ed economico, a velocità wireless multi-gigabit a case e aziende, ovunque. Con questa nuova realizzazione stiamo realmente cambiando l'economia della banda larga per gli ambienti urbani, suburbani, rurali, industriali e aziendali ".

"I sistemi wireless a 60 GHz rappresentano uno sviluppo rivoluzionario, che offre importanti opportunità per i service provider in termini di facilità di implementazione e di riduzione del TCO", ha affermato Chris DePuy, Technology Analyst e fondatore di 650 Group, una società di ricerca focalizzata sulle nuove tecnologie di comunicazione. “Questa tecnologia rimuoverà le barriere che hanno rallentato il lancio della banda larga ad alta velocità da parte dei service provider. Con l'ingresso in questo mercato, Cambium si è posizionata in modo da beneficiare del fatto che i sistemi a 60 GHz sono ora un'alternativa interessante ad altre soluzioni fisse attualmente disponibili, ad un livello di costo veramente dirompente ".


"L'integrazione di Terragraph nella soluzione wireless cnWave a 60 GHz consentirà a Cambium Networks di implementare rapidamente una soluzione multi-gigabit affidabile e connettere le persone a velocità Internet simili alla fibra in ambienti urbani, suburbani e rurali", ha affermato Dan Rabinovitsj, vicepresidente di Facebook Connectivity. "Siamo entusiasti di vedere Cambium introdurre sul mercato prodotti compatibili con Terragraph e siamo impazienti di vedere l'implementazione di reti wireless di prossima generazione ad altissima velocità che utilizzeranno le loro soluzioni".

"Siamo finalmente in grado di acquisire prestazioni e affidabilità a banda larga simili alla fibra ad una frazione del costo della fibra", ha affermato Cameron Kilton, Chief Technology Officer di NextLink, un service provider statunitense. "Fino ad ora erano necessari costosi progetti di costruzione per supportare le ormai congestionate infrastrutture esistenti. Ora possiamo ridurre in modo significativo i tempi necessari per ottenere una connettività multi-gigabit, mantenendo bassi i costi".

L'architettura di progettazione a 60 GHz di Cambium è basata sullo standard 802.11ay per una maggiore capacità, un migliore accesso ai canali e un efficace supporto mesh. Grazie ad un software di gestione intelligente, la nuova soluzione Cambium consente un TCO molto basso, ed offre connettività a una frazione del costo della fibra. È anche un complemento ideale per le reti via cavo esistenti, che faticano a fornire le prestazioni simmetriche ora necessarie, poiché cnWave a 60 GHz offre prestazioni multi-gigabit simmetriche (in upload e download), una capacità oggi particolarmente critica nell'ambiente di lavoro da casa. Le dimensioni compatte di cnWave consentono una facile  installazione nell’ambiente urbano; inoltre è in grado di funzionare in modalità punto-punto, punto-multipunto o in modalità mesh, per l'accesso dell'ultimo miglio a case di abbonati, imprese, edifici residenziali, reti TVCC, reti Wi-Fi pubbliche o potenzialmente anche come backhaul per le small cell su cui transita il traffico di rete 4G o 5G. 

 "Sfruttando lo spettro di onde millimetriche, i 60 GHz basati sullo standard 802.11ay hanno un enorme potenziale per sbloccare il backhaul wireless multi-gigabit, fornendo un'alternativa wireless interessante ed economica alle soluzioni cablate fisse", ha affermato Rahul Patel, vicepresidente senior e generale manager per la connettività di Qualcomm Technologies. "Applaudiamo gli innovatori tecnologici come Cambium, capaci di fornire connettività wireless ad alta velocità a sempre più persone, in tutto il mondo".


giovedì 28 maggio 2020

Cambium Networks: un grande evento online per il Wi-Fi 6.

Come è ormai tradizione, Cambium Networks incontra partner e clienti per approfondire temi e obbiettivi del nuovo anno: nel 2020 focus sul Wi-Fi 6. Appuntamento il 18 Giugno, alle 14.30 .

Cambium Networks, vendor di riferimento per le tecnologie wireless, conferma il suo appuntamento annuale con partner e clienti per condividere e approfondire i trend tecnologici più significativi e offrire gli strumenti per cavalcarli con successo. Quest’anno, in considerazione della situazione creata dalla pandemia, Cambium Networks ha optato per una soluzione online, con interventi in streaming , stand virtuali e chat interattive.

Il focus di quest’anno è sul Wi-Fi 6. Il nuovo standard 802.11ax è il protagonista di una evoluzione che avrà un grande impatto sulle performance delle reti aziendali. La tecnologia MU-MIMO implementata è infatti più avanzata rispetto alle precedenti versioni dello standard Wi-Fi e soddisfa al meglio le esigenze dettate da ambienti ad alta densità con elevati volumi di endpoint collegati contemporaneamente.

Cambium Networks, grazie alla recente acquisizione delle tecnologie Xirrus, integrate con i prodotti della linea cnPilot, è pronta a fornire al mercato soluzioni complete capaci di sfruttare al meglio questa importante innovazione.

A illustrare la proposta di Cambium Networks sarà Rad Sethuraman, un autentico guru del settore, che ha lavorato dagli albori sulle tecnologie Wi-Fi e, prima di entrare in Cambium in qualità di Vice President Product Management, ha lavorato in Motorola Solutions e poi in Cisco, dove ha creato la vision e la strategia per i servizi di indoor locationing e di Wi-Fi Analytics.

Moderatore dell’evento sarà anche quest’anno Marco Lorusso, esperto giornalista di settore e Tech Blogger.

Grande novità di quest’anno, la presenza di 5 “corner” virtuali dedicati alle soluzioni verticali, organizzati in collaborazione con i distributori ufficiali Cambium Networks e alcuni vendor selezionati, che presenteranno specifiche soluzioni per alcuni mercati, quali la sicurezza e la connettività per i grandi eventi ad alta densità in chiave post-COVID19, il Wifi4EU e la sicurezza urbana, la Smart Industry e l’IoT industriale, il Retail con i negozi intelligenti ed i Pop-up stores, fino ad arrivare alla connettività smart per i porti turistici e commerciali.


Link di registrazione: https://www.cambium-events.com/forms/evento-cambium-networks-18-06-2020/


AGENDA
(L’evento inizierà alle ore 14.30 per permettere agli ospiti statunitensi di collegarsi da remoto.)

• 14.30 - Benvenuto e apertura Martin de la Serna, Vice President Sales EMEA, Cambium Networks

• 14.45 - Il mercato ICT Post Covid-19: il futuro e i grandi trend Nicoletta Boldrini, giornalista e blogger - relatore TEDx
• 15.15 - La rivoluzione del Wi-Fi Enterprise: la visione di Cambium Alessio Murroni, Vice President Sales Europe, Cambium Networks
• 15.35 - Lancio del Wi-Fi 6 Rad Sethuraman, Vice President Product Management, Cambium Networks
• 16.15 - Focus strategia per l’Italia: le novità e il programma di canale  Marco Olivieri, Regional Sales Manager Italy, Cambium Networks

• 16.35 - Il wireless applicato alla Sicurezza e Salute pubblica Marco Bonaventura, Channel Account Manager Italy

17.00 - Q&A

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lunedì 18 maggio 2020

Personal Data: Webinar 'Smart Working in a Box' per incoraggiare la collaborazione e massimizzare la produttività

La proposta in bundle delle soluzioni di Citrix, Lenovo, NetApp, RSA e Trend Micro per il lavoro agile

Molte aziende italiane sono in fase di ripartenza a seguito del periodo di chiusura degli scorsi mesi e sono nella condizione di dover riformulare gli standard lavorativi per rispondere alle nuove esigenze organizzative. Lo smart working non si riferisce solamente all'attuazione del lavoro intelligente, ma abbraccia una visione più ampia che comprende sicurezza, continuità e affidabilità delle informazioni legate agli strumenti utilizzati (videoconferenza, archiviazione dati, messaggistica istantanea e altro ancora).

Personal Data, system integrator bresciano del Gruppo Project, focalizzato su soluzioni per la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT, ha organizzato il webinar:

"Smart Working in a Box"
Giovedì 21 maggio
Giovedì 4 giugno
Ore 10.30
Moderatore: Giuliano Tonolli, Personal Data Gruppo Project

Il webinar ha l'obiettivo di proporre in bundle la combinazione di tecnologie Citrix, Lenovo, NetApp, RSA e Trend Micro - con un prezzo di promozione fino al 31 luglio prossimo - con modalità flessibili e personalizzabili adatte alle esigenze di aziende di qualsiasi dimensione e che consente di velocizzare al minimo il tempo di ricerca nella molteplice e variegata offerta di soluzioni IT presente sul mercato.

Giuliano Tonolli, direttore commerciale di Personal Data Gruppo Project, illustrerà le soluzioni proposte pensate per agevolare il lavoro da remoto, analizzando le diverse procedure di implementazione.



venerdì 27 marzo 2020

L'impennata dell'Home Office: 3 consigli per la sicurezza

Flowmon propone alcune raccomandazioni chiave per mantenere la rete aziendale sicura e funzionante

Molte aziende in questi tempi difficili hanno giustamente chiesto ai dipendenti di lavorare da casa per proteggere la loro salute. Come conseguenza di questa decisione, le caratteristiche del traffico di rete sono mutate radicalmente provocando un cambiamento che comporta una serie di nuove sfide operative e relative alla sicurezza.

Flowmon, fornitore di soluzioni avanzate per il monitoraggio e la sicurezza della rete, partendo dalla propria esperienza diretta in merito a queste problematiche, fornisce alcuni consigli per consentire un'operatività in remoto efficiente e sicura.

1. Garantire una capacità sufficiente alla VPN

La Virtual Private Network è la soluzione ideale per proteggere la connettività remota. Ciò che è cambiato, tuttavia, è che invece di pochi utenti, improvvisamente  si sta connettendo un numero molto elevato di dipendenti. Ma molto spesso le VPN non sono state progettate per elevate capacità. Questo implica che il traffico regolare nei giorni feriali può aumentare anche di dieci volte rispetto al livello abituale. Sebbene la situazione possa variare molto da azienda ad azienda, anche in rapporto alle dimensioni, i principi di base rimangono i medesimi.

. Si parte controllando la struttura del traffico, ovvero quanta capacità viene utilizzata e di cui si ha bisogno in termini di numero di utenti simultanei e la relativa larghezza di banda.
. Se si utilizzano soluzioni con licenza e si stanno esaurendo gli utenti dotati di licenza, contattare il proprio fornitore e verificare se è necessario un aggiornamento in proposito. Molti fornitori offrono in questi giorni un supporto particolare e talvolta una sorta di upgrade gratuito.
. Se la larghezza di banda è limitata a causa di risorse hardware insufficienti, verificare con il proprio rivenditore se è possibile ottenere un aggiornamento  in tempi brevi.
. Alcuni potrebbero avere un server aggiuntivo disponibile e, se si è abbastanza sicuri, è possibile sfruttarlo per la VPN utilizzando ad esempio OpenVPN per accedere al traffico di rete. Soprattutto in una situazione come questa, quando si è sotto pressione, è necessario prestare attenzione alla sicurezza e osservare sempre le migliori practice, come abilitare l'autenticazione a 2 fattori per la VPN.
. Per quanto consentito dalla politica di sicurezza, è possibile configurare le stazioni client per instradare direttamente il traffico Internet, scaricando così parte della capacità VPN, ma introducendo naturalmente alcuni compromessi in tema di sicurezza.
. Infine, occorre istruire i propri utenti ad astenersi dall'utilizzare servizi ad alto volume come YouTube o Netflix.
  
2. Gestire l'utilizzo di uplink

A seconda di come è stata configurata la VPN, si riscontrerà un aumento o un calo nell'utilizzo di uplink Internet. In Flowmon, ad esempio, vengono utilizzate molte applicazioni fornite dal cloud (Google Suite, Salesforce, ecc.), a cui gli utenti accedono direttamente da casa: ciò significa che l'uso dell'uplink Internet all'interno dell'azienda è diminuito e molti dei nostri dipendenti non necessitano dell'accesso VPN. Questo è uno dei vantaggi derivanti dal fatto di essere un'organizzazione moderna abilitata per il cloud.

Tuttavia, se gli utenti utilizzano l'uplink più del solito a causa dell'accesso ai servizi on-premise, è opportuno consultare il proprio ISP. In questo momento molti offrono aggiornamenti temporanei. Inoltre, si possono sempre limitare i servizi consentiti per l'utilizzo, ad esempio bloccando le applicazioni di streaming.

3. Ridurre al minimo i rischi introdotti dai dispositivi personali

Consentire ai dipendenti di lavorare sui propri device personali da casa solleva gravi problemi di sicurezza. Di solito non si ha alcun controllo su questi dispositivi e le politiche di sicurezza diventano estremamente difficili da applicare. In questo caso, occorre considerare i seguenti suggerimenti: 
. Monitorare correttamente il traffico : proseguire il normale monitoraggio quotidiano, ma con una particolare attenzione agli host VPN e al traffico VPN. Tuttavia, come è successo in passato, gli attori delle minacce possono essere molto creativi quando si tratta di sfruttare le questioni sociali globali. Un malware chiamato Emotet ha utilizzato l'emergenza globale generata dal coronavirus per trovare nuove vittime. Quindi, oltre a prendersi cura della nostra salute, vale la pena essere particolarmente vigili anche nel mondo cibernetico, monitorare gli indicatori di compromissione, le anomalie ed evitare i rischi di sicurezza informatica.
. Limitare l'accesso e isolare gli utenti : consentire agli utenti di accedere solo ai dati e ai servizi di cui hanno bisogno nel loro ruolo. In caso di escalation di privilegi da parte di alcuni malware, si potrà ridurre al minimo l'impatto. In ogni caso, se si stanno eseguendo applicazioni SaaS, questo non dovrebbe essere un problema.

. Cercare altri modi per proteggere la comunicazione : un'opzione potrebbe essere quella di utilizzare i servizi terminal, in cui l'utente si collega dal dispositivo personale non protetto attraverso la VPN a, per esempio, un server Windows tramite Remote Desktop Protocol (RDP). Questo server è sotto il controllo dell'azienda e quindi sicuro. Il desktop remoto potrebbe non essere la soluzione migliore dal punto di vista dell'esperienza dell'utente, ma è molto meno rischiosa e abbastanza semplice da configurare e utilizzare.