giovedì 14 marzo 2019

Personal Data annuncia la Divisione Sicurezza IIoT

Personal Data, system integrator bresciano focalizzato su soluzioni per la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT, annuncia la nuova  divisione Sicurezza IIoT. L'azienda che fa parte del Gruppo Project sfrutterà sinergicamente le sue competenze per offrire ai clienti una serie di nuovi servizi volti a migliorare la protezione di dispositivi e soluzioni Industrial Internet of Thing per l'automazione in ottica Industria 4.0 e a sostenerli al contempo con un supporto tecnico altamente qualificato e consulenziale. Le competenze ed esperienze maturate in ambito IT da Personal Data si sono evolute e sono maturate in ambito OT (Operational Technology).

Pensare di affrontare la questione della sicurezza dei sistemi industriali con lo stesso approccio finora impiegato nelle soluzioni business sarebbe un errore. Se in ambito IT i principi base della Cybersecurity definiscono un dato sicuro quando sono rispettati i criteri di Riservatezza, Integrità e Diponibilità, in ambiente OT l'ordine di questi tre fattori va letto al contrario: le caratteristiche irrinunciabili sono infatti 'Disponibilità' e 'Integrità', mentre la Riservatezza è quasi un parametro accessorio. Un sistema infatti deve innanzitutto essere sempre disponibile e, a seconda dell'utilizzo più o meno critico, deve prevedere anche la Continuous Availability, ovvero poter disporre di sistemi ridondanti a caldo e tempi di ripartenza ridotti al minimo.

 "Con la creazione di questa divisione, il nostro obiettivo è capitalizzare nella stessa direzione le competenze IT e OT di Personal Data e di Gruppo Project di cui siamo parte integrante, per declinarle in ambito IIoT creando soluzioni e metodologie specifiche per gli ambienti industriali, che possano garantire lo sviluppo del core business dei nostri clienti", commenta Davide Lorenzetti, responsabile Divisione Sicurezza IIoT di Personal Data. "Una logica conseguenza di questi principi è che in ambito industriale vanno utilizzate soluzioni espressamente pensate per questo scopo", continua Lorenzetti. "La produzione dipenderà sempre più da tecnologie IT. Il nostro approccio è identificare architetture e prodotti che garantiscano la Continuous Availability di tutti i sistemi."
Il team della nuova divisione è composto da professionisti che hanno competenze specifiche sulle tecnologie idonee a erogare servizi all'avanguardia per la trasformazione digitale del business dei clienti. I servizi principali erogati sono:
-        security technologies
-        managed security services & Cyber-SOC (Security Operations Center)
-        security compliance, ethical hacking & security testing
-        rete: impianto di trasporto sicuro delle informazioni di business
-         security breach che impatta su:
produzione > continuità operativa
reputazione > esistenza azienda

A conferma dell'investimento fatto in quest'area, Personal Data sarà presente al MECSPE, il più grande appuntamento dedicato alle innovazioni per l'industria manifatturiera che si terrà a Fiere Parma dal 28 al 30 marzo, Pad.3/Area Esterna n. 26, dove incontrerà clienti e partner per presentare la nuova divisione e l'offerta dei più recenti servizi.

mercoledì 6 marzo 2019

Flowmon presenta Flowmon Encrypted Traffic Analysis

Flowmon Networks,  vendor focalizzato in soluzioni avanzate per il monitoraggio e la sicurezza delle reti, ha annunciato la disponibilità di Flowmon Encrypted Traffic Analysis. Come parte dell'ultima versione di Flowmon 10, offre alle organizzazioni la valutazione in tempo reale del traffico crittografato, semplifica l'applicazione delle politiche di sicurezza, mantenendo così il livello di protezione desiderato.

Secondo NSS Labs, il 75% del traffico web verrà crittografato entro il 2019. Da un lato, la crittografia è ciò che un'organizzazione responsabile deve attuare per proteggere la comunicazione dall'essere intercettata e compromessa, salvaguardando integrità e riservatezza. D'altra parte, la complessità della gestione della crittografia rappresenta una sfida per le organizzazioni, che devono  garantire la conformità crittografica, con la conseguente incertezza sul raggiungimento del livello di protezione desiderato.

"Con l'aumentare del numero di attacchi informatici che sfruttano la crittografia, gli standard di conformità crittografici diventeranno sempre più stringenti e difficili da mantenere”, afferma Pavel Minarik, CTO di Flowmon Networks. “Nell'era del traffico crittografato, la capacità di analizzare tali comunicazioni diventa fondamentale per un'efficace applicazione delle policy di sicurezza.”

La soluzione Flowmon monitora i metadati del traffico di rete e li aggrega nei cosiddetti flussi (NetFlow/IPFIX standards) con un'estensione specifica estratta dall'handshake TLS (creazione di comunicazioni crittografate). Questo approccio, che non richiede alcuna decodifica, è l'unico modo per comprendere appieno le moderne comunicazioni crittografate, preservando la privacy in modo perfettamente scalabile.

"Flowmon  offre ai team operativi di rete il controllo sul traffico crittografato. Monitora e analizza i metadati del traffico di rete, segnala incoerenze nella conformità crittografica e aiuta perciò a mantenere il livello di protezione desiderato e ad evitare comunicazioni indesiderate”, continua Minarik. “Grazie a ciò, i team NetOps possono rispondere delle esigenze di sicurezza organizzativa, garantendo al tempo stesso la riservatezza della comunicazione.”

Con Flowmon Encrypted Traffic Analysis, i team NetOps possono, ad esempio, monitorare i certificati SSL scaduti e non conformi, ispezionare l'efficacia della crittografia e bloccare le versioni TLS indesiderate che contengono vulnerabilità o client non conformi. Inoltre, tale visibilità consente alle organizzazioni di combattere le minacce informatiche e il malware che abusano della crittografia per eludere il rilevamento, come la comunicazione C&C, gli attacchi man-in-the-middle e l'estrazione dei dati.

mercoledì 27 febbraio 2019

Cambium Networks integrerà la tecnologia Terragraph di Facebook nei sistemi wireless cnWave a 60 GHz.


La tecnologia di connettività Terragraph di Facebook verrà implementata nelle soluzioni wireless multi-mode a 60GHz di Cambium Networks che porteranno connettività Gigabit nelle aree urbane.

Cambium Networks, uno dei principali fornitori globali di soluzioni di rete wireless, ha annunciato oggi la collaborazione con Facebook per creare soluzioni di connettività ad alta velocità utilizzando Terragraph. La tecnologia di connettività Terragraph sarà incorporata nel nuovo sistema wireless multi-mode cnWave ™ da 60 GHz, che offre connettività Gigabit ad alta velocità alle aree urbane.


"Siamo entusiasti di collaborare con Cambium Networks per lo sviluppo di sistemi di connettività ad alta velocità basati sulla tecnologia Terragraph", ha dichiarato Dan Rabinovitsj, vicepresidente di Facebook Connectivity. "Attraverso Terragraph stiamo collaborando con i partner del nostro ecosistema per rispondere alla sfida della larghezza di banda nel contesto urbano, consentendo agli operatori di implementare reti wireless gigabit economiche su vasta scala".

"Cambium Networks è orgogliosa di affiancare Facebook nella sua missione di offrire nuove tecnologie per potenziare le reti wireless e migliorare la velocità di connessione in tutto il mondo", ha dichiarato Atul Bhatnagar, Presidente e CEO di Cambium Networks. "Riteniamo che le soluzioni multi-mode da 60 GHz, grazie alla resilienza integrata in Terragraph, consentiranno una connettività dell'ultimo miglio veloce ed economica, aumentando le capacità della rete di accesso e offrendo agli utenti finali un'esperienza applicativa molto più ricca".

"Cambium Networks ha investito in importanti attività di ricerca e sviluppo per offrire una tecnologia radio multi-utente 14x14 multi-input, multiple-output (MU-MIMO), che la rende ben posizionata per portare innovazione sullo spettro wireless a 60 GHz", ha affermato Rohit Mehra, Vice President, Infrastruttura di rete di IDC. "La combinazione tra l'esperienza di Cambium Networks nell'innovazione wireless e la capacità di delivery della tecnologia Terragraph di Facebook mette a disposizione dei clienti reti mesh di elevata efficienza e resilienza, create sulle solide fondamenta di implementazioni wireless".

cnWave
cnWave è il prossimo membro della famiglia di soluzioni "wireless fabric" di Cambium Networks. I nodi cnWave a 60 GHz (banda V) dal form factor compatto, sono facilmente montati sull'arredo urbano e sono in grado di operare in modalità Point-to-point (PTP) e Point-to-Multipoint (PMP) o in modalità mesh ad elevata efficienza, per l'accesso all'ultimo miglio nelle case degli abbonati, alle imprese, alle reti CCTV, alle reti pubbliche Wi-Fi o potenzialmente come backhaul per il traffico di rete delle small cell 4G o 5G.

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lunedì 25 febbraio 2019

Personal Data annuncia il primo centro di competenza Citrix in Italia

Infinera: scopri la "Infinite Network"

mercoledì 20 febbraio 2019

Infinera lancia The Infinite Network, un'innovativa architettura che semplifica la scalabilità e l'automazione della rete

Infinera annuncia The Infinite Network  un'innovativa architettura di rete end-to-end che apre la strada a reti scalabili capaci di adattarsi in modo dinamico alle esigenze di utenti e applicazioni. L'architettura estende le funzioni dell'Infinity Capacity Engine (ICE) e del modello Instant Bandwidth di Infinera con la nuova generazione della tecnologia ICE fino alla periferia della rete, integrandole all'interno di un nuovo framework di soluzioni aperte, disaggregate, con automazione di rete e apprendimento automatico.

Video a questo link: https://www.infinera.com/the-infinite-network/



La Infinite Network è progettata per consentire agli operatori di rete di scalare la loro infrastruttura in modo efficiente per supportare la crescita di banda trasmissiva e le nuove applicazioni che sfruttano questa banda e sono sensibili alla latenza, come i servizi 5G, la Distributed Access Architectures (DAA), la data center interconnection e i cloud-based business services.

La Infinite Network è formata da The Infinite Core, The Infinite Edge e Cognitive Networking, e fornisce intelligenza end-to-end e automazione dalla periferia al centro.

- The Infinite Core risponde ai problemi degli operatori di rete, come la crescita di banda trasmissiva l'imprevedibilità dei flussi di traffico. Offre prestazioni ottiche avanzate dalla rete metro a quella sottomarina: la trasmissione a 600 gigabit al secondo (Gb/s), le prestazioni record e la capacità on demand definita dal software con Instant Bandwidth. Partendo da queste caratteristiche, Infinera annuncia ICE6, un significativo passo in avanti della tecnologia del motore ottico che è stata progettata per fornire una trasmissione fino a 800 Gb/s, e un nuovo toolkit progettato per rafforzare la posizione di leader di Infinera nelle reti core.

- The Infinite Edge risponde alla rivoluzione nelle architetture delle reti periferiche spinta dallo spostamento dei nuovi servizi e dalle applicazioni cloud-based verso la periferia della rete. E' progettata per offrire soluzioni complete per architetture in fibra ottica, tra cui 5G e DAA. Le soluzioni Infinite Edge vanno da Layer 0 a Layer 3 (ottiche, Ethernet e IP/Multiprotocol Label Switching [MPLS]) con tecnologie all'avanguardia per una maggiore efficienza operativa e una soluzione innovativa di routing per accelerare automazione ed efficienza dei costi.

- Cognitive Networking risponde alle esigenze di trasformazione del modello operativo degli operatori, per migliorare l'efficienza e la fruibilità dei servizi. Infinera fornisce agli operatori una soluzione software completa che supporta automazione e ottimizzazione di reti multi-layer e multi-vendor attraverso la suite software Transcend di Infinera. Quest'ultima oggi permette analisi delle applicazioni in tempo reale, monitoraggio delle prestazioni della rete, pianificazione e ottimizzazione multi-layer.

"The Infinite Network parte dalla capacità di innovazione e dai vantaggi della tecnologia Infinera, integrata a livello verticale, che offre una soluzione avanzata alle esigenze di trasformazione dei clienti in direzione di servizi di nuova generazione come 5G, DAA e cloud", afferma Parthiban Kandappan, Chief Technical Officer di Infinera.

La dimostrazione di The Infinite Network avverrà all'imminente Mobile World Congress di Barcellona dal 25 al 28 febbraio https://www.mwcbarcelona.com/ 

mercoledì 23 gennaio 2019

Gli impiegati delle aziende italiane soffrono di "insoddisfazione da ambiente di lavoro”

Un nuovo studio Staples MondOffice rivela che un gran numero
di impiegati italiani non è soddisfatta sul luogo di lavoro
    • l’89% vorrebbe trovare maggiore soddisfazione nel proprio lavoro
    • l’84% conviene che il luogo di lavoro ha un legame con le proprie prestazioni
    • il 75% conviene che un luogo di lavoro funzionale e piacevole è importante per il benessere della persona

Uno studio Staples MondOffice focalizzato sulle esigenze delle aziende italiane ha rilevato che una percentuale elevata degli impiegati non è soddisfatta del proprio ambiente di lavoro.
Essi infatti chiedono un ambiente di lavoro in grado di aiutarli a raggiungere i loro obiettivi, e quando non riescono ad averlo sviluppano un senso di insoddisfazione che può addirittura portare a pensare a un’interruzione del percorso di carriera o a un periodo sabbatico.

Lo studio, commissionato per aiutare Staples MondOffice a conoscere e a servire meglio il mercato italiano, evidenzia la presenza di relazioni importanti tra spazio di lavoro, persone e motivazione, visto che l’89% degli intervistati concorda sul fatto che un ambiente d’ufficio piacevole e ben organizzato può favorire una maggiore fedeltà dei dipendenti.
La maggioranza cerca la realizzazione sul posto di lavoro (89%), mentre per quattro su cinque (80%) la qualità dello spazio di lavoro è un fattore importante per la propria soddisfazione, anche se l’elevata percentuale di quelli che pensano di cambiare lascia presupporre che sono ancora troppi gli ambienti d’ufficio non all’altezza delle aspettative.

Il Professor Sir Cary Cooper, esperto in psicologia dell organizzazione alla Alliance Manchester Business School, commenta in questo modo l’importanza dell’ambiente fisico di lavoro: “La maggioranza delle persone spende la maggior parte del proprio tempo al lavoro e non a casa, per cui l’ambiente di lavoro è molto importante per la salute, il benessere e le performance degli impiegati. Così come rileva la ricerca, l’89% cerca la propria realizzazione sul lavoro, per cui gli ambienti fisico e psicologico sono fondamentali per raggiungere questo obiettivo. Lo stile di management, focalizzato sulla motivazione piuttosto che sui problemi, un numero ragionevole di ore di lavoro e di flessibilità nell’orario, insieme alla qualità dell’ambiente d’ufficio, sono elementi fondamentali per la soddisfazione. L’ambiente fisico è importante perché rende appagante l’esperienza di lavoro e conferma l’interesse dell’azienda nei confronti degli impiegati”.

Irma Garbella, Managing Director di Staples MondOffice, ha aggiunto: “Il nostro studio dimostra che l'ufficio continua ad avere un ruolo importante per il modo in cui ci sentiamo realizzati sul lavoro. Un ambiente di lavoro costruito nel modo corretto – con la disposizione, i mobili e le attrezzature giuste – può contribuire in modo determinante al miglioramento del clima aziendale. Ovviamente, sarebbe semplicistico pensare che bastino una nuova sedia o una cancelleria migliore per garantire la soddisfazione degli impiegati, anche se la sistemazione dello spazio fisico sembra essere un buon punto di partenza visto che la presenza di strumenti di lavoro obsoleti, difficili da usare o mal gestiti spesso sfocia nella ricerca del cambiamento”.

Per maggiori informazioni: https://www.staples.it/Quandoiltuospaziofunziona 

Per scaricare l'infografica relativa allo studio: http://www.quorum-pr.com/wp-content/uploads/STA0388-Infographic-IT-RGB-V2.pdf 

Informazioni su Staples MondOffice
Staples MondOffice è un fornitore leader in Europa di soluzioni integrate per gli spazi di lavoro, per piccole, medie e grandi aziende. L’obiettivo è quello di creare ambienti d’ufficio in grado di fare la differenza, grazie a una gamma di soluzioni che possono essere personalizzate sui bisogni delle aziende da esperti dedicati in grado di sfruttare nel modo migliore lo spazio disponibile, perché dentro a uno spazio che funziona tutto funziona.

Informazioni sullo Studio
Lo studio è stato realizzato a ottobre 2018 da Arlington Research su un campione di 7.000 impiegati in dieci Paesi europei: Regno Unito (2.000), Germania (1,000), Finlandia (500), Francia (500), Italia (500), Norvegia (500), Olanda (500), Portogallo (500), Spagna (500) e Svezia (500).

martedì 18 dicembre 2018

Infinera offre la crittografia dei dati su rete ottica


Infinera, fornitore di reti di trasporto ottiche intelligenti, annuncia la diponibilità di una nuova
funzionalità di crittografia avanzata dei dati su rete ottica tramite la piattaforma di switching universale mTera, per consentire agli operatori di rete di contrastare la crescita del cybercrime grazie alla maggiore sicurezza delle reti di telecomunicazioni grazie ad una avanzata protezione dei flussi dati dei clienti.

La piattaforma Infinera mTera offre una grande flessibilità nella gestione del traffico sulla rete ottica, sia con la mappatura a tutti i livelli OTN, sia con l'utilizzo del protocollo MPLS-TP, sia gestendo traffico Ethernet L2 o L3, riducendo la complessità della rete e accelerando l'implementazione dei nuovi servizi su reti metropolitane, regionali e reti backbone.

La piattaforma di switching Infinera mTera è progettata per :
· Scalare fino a 7 terabit al secondo (Tb/s) in configurazione single shelf o 12 Tb/s su shelf abbinato
· Migrare facilmente le due tecnologie Synchronous Optical Networking (SONET) e Synchronous Digital Hierarchy (SDH) verso le tecnologie ottiche a pacchetto
· Ridurre al minimo le rigenerazioni su distanze terrestri oltre i 5.000 chilometri e sottomarine oltre i 12.000 chilometri.

La maggior parte delle soluzioni disponibili sul mercato effettua la crittografia dei dati attraverso un transponder, e in questo modo non permettono di differenziare i servizi all'interno dell'interfaccia fisica. Al contrario, mTera fornisce la crittografia L1 (Layer1) OTN dei dati in una piattaforma multi-terabit e multi-layer, per consentire agli operatori di rete di differenziare i servizi grazie a una crittografia selettiva resa possibile dal software, che può essere applicata a velocità fino a 100 Gb/s, a 10 Gb/s e servizi sub-rate di linee affittate (Leased Lines) con traffico di tipo Ethernet, OTN o SONET/SDH, o da altre interfacce client.

"La sicurezza del traffico dei clienti non è mai stata così importante per i fornitori di servizi di telecomunicazione e di contenuti internet, dato che le loro reti sono soggette a un aumento degli attacchi", afferma Uwe Fischer, Senior Vice President del Gruppo System Solutions di Infinera. "Le tecnologie avanzate come la crittografia dati sulla piattaforma mTera aiutano gli operatori di rete a fare la differenza sul mercato e ampliare i propri servizi e, al tempo stesso, proteggere il traffico dati dei clienti e la privacy."

La nuova funzionalità di crittografia del traffico sulla piattaforma mTera è oggi disponibile con l'utima versione del software mTera.